A Bruxelles Di Giuseppantonio ribadisce l’importanza delle Province

Enrico Di Giuseppantonio, in rappresentanza di tutte le Province italiane, ha parlato nell’emiciclo del Parlamento Europeo di fronte al presidente della Commissione Europea, José Manuel Durao Barroso, al presidente dell’Europarlamento, Jerzy Buzek e al presidente di turno dell’Unione europea, José Luis Rodriguez Zapatero, primo ministro spagnolo, nel corso della cerimonia ufficiale per la firma del “Covenant of Mayors”, finalizzato alla redazione di piani di sviluppo delle energie rinnovabili e del risparmio energetico per il conseguimento degli obiettivi del Pacchetto Clima ed Energia denominato “20-20-20” (-20% di riduzione di anidride carbonica, + 20% di aumento dell’efficienza energetica, 20% di energia da fonti rinnovabili). L’intervento di Di Giuseppantonio è stato seguito dalle telecamere delle tv dei 27 Paesi membri dell’Unione Europea, molte delle quali collegate in diretta con il Parlamento europeo, è stato lungamente applaudito da tutto l’emiciclo, nel quale erano presenti circa tremila delegati da tutta Europa, giunti per firmare il Covenant of Mayors, a cui la Provincia di Chieti, anticipando di molto i tempi, ha aderito il 21 novembre scorso, prima in Italia con la sigla di tutti i Comuni del territorio. Ben 84 sindaci del chietino presenti in fascia tricolore. Oltre al presidente Di Giuseppantonio, gli assessori Eugenio Caporrella (Ambiente ed Energia), Mauro Petrucci (Chietini nel mondo) e Donatello Di Prinzio (Protezione Civile ed Edilizia Scolastica); c’erano anche il presidente dell’Alesa, Gianfranco Basterebbe, e il suo direttore, Antonio Di Nunzio.

Nel suo discorso Di Giuseppantonio ha reso omaggio a un grande protagonista dell’Europa: Lorenzo Natali. “In un periodo durante il quale l’Europa sembra dover fronteggiare una delle più grandi crisi finanziarie della sua gloriosa storia, la “Covenant of Mayors” rappresenta un segnale di coesione e solidarietà dal basso che non può che accrescere la speranza, o meglio la convinzione, che riusciremo a superare le gravi difficoltà grazie all’abnegazione di tutte le istituzioni, dalle più piccole, nelle quali mi riconosco, sino a quella dell’Unione Europea. Il “Patto dei Sindaci”, che oggi festeggia il suo primo compleanno con oltre mille candeline accese, sta dimostrando la capacità degli enti locali di tutta Europa di fare sistema e di cooperare per il raggiungimento di un importante obiettivo comune. La Provincia, che nel nostro Paese rappresenta l’ente intermedio tra la Regione e i Comuni, ha avuto un ruolo determinante nel coordinare gli sforzi delle singole municipalità, armonizzando le esigenze di ciascuno e supplendo alle carenze e alle difficoltà che alcune realtà, specialmente le più piccole, hanno avuto per l’adesione al Patto. Grazie al supporto della Provincia, i Sindaci hanno la possibilità di utilizzare una struttura di più ampio respiro, che ora, in fase di realizzazione del Patto, potrà massimizzare gli sforzi al fine di conseguire con maggiore rapidità e incisività gli obiettivi che ci siamo dati per migliorare la qualità del nostro ambiente e della nostra vita. Per questo la Provincia di Chieti – ha detto ancora Di Giuseppantonio – è stata capace, prima realtà in Europa, di coinvolgere in questo impegno tutti i 104 Comuni del proprio territorio”.

A margine del suo intervento al Parlamento Europeo, il presidente Di Giuseppantonio ha anche incontrato i rappresentanti della delegazione italiana presso la Commissione europea, per discutere di progetti da finanziare con fondi europei, nella sua qualità di responsabile nazionale dello Sviluppo Economico dell’Unione delle Province Italiane, nella cui struttura di supporto si è incontrato con il direttore generale della Direzione Energia della Commissione europea, Pedro Ballesteros Torres. Oggi, ultimo atto della tre-giorni europea della Provincia di Chieti: presso il Comitato delle Regioni dell’Europarlamento l’incontro con il segretario generale del Comitato delle Regioni, Gehrard Stahl.