A Cocullo si ripete domani il rito dei serpari

Torna domani il rito dei serpari, la processione in onore di San Domenico, a Cocullo, festa richiamerà fedeli e curiosi da ogni parte d’Italia. Dal commune del centro aquilano  hanno stimato 10 mila presenze. L’inizio delle celebrazioni è previsto alle 8,30 con l’arrivo, dalla provincia di Frosinone, delle compagnie di pellegrini da Atina e S. Elia fiume rapido, oltre a quelle provenienti dall’Abruzzo e dalla Campania. Durante la messa solenne delle 11, i fedeli suoneranno la piccola campana ‘tirando’ la catenella con i denti, in onore di S. Domenico protettore dai mali che affliggono la bocca, poi dalla piccola grotta dietro la nicchia del Santo trarranno la terra benedetta da cospargere dinanzi all’uscio di casa per tenere lontano ogni tipo di insidia verso l’essere umano. Al termine della messa sarà il momento della processione, quando la statua del Santo, avvolta dalle serpi e portata a spalla da quattro persone, percorrera’ le vie del paese, accompagnato da alcune damigelle in costume tipico che offriranno il tradizionale dolce ‘ciambellato’. Al termine la statua rientrerà in chiesa, ma non prima che i serpari abbiano tolto tutti rettili ad essa avvolti, riconoscendo i propri grazie a piccoli segni identificativi sulla testa. A disciplinare il traffico autostradale sull’A25, nei pressi del casello di uscita, ci saranno numerose pattuglie della Polstrada, mentre in paese il compito sarà affidato a carabinieri e forestali.