Progetto Lanciano: “Il sondaggio sulla sanità boccia le scelte dei politici”

Tutti pensano d’interpretare il pensiero dei cittadini ma poi nessuno chiede loro cosa pensano su alcune importanti scelte che li riguardano direttamente. Un limite che Progetto Lanciano ha voluto far oltrepassare, mettendo 500 cittadini nella condizione di ‘partecipare, di dire la loro sui programmi che la politica sta portando avanti sulla sanità lancianese. E’ bastato un questionario, preparato con intelligenza, per ricevere le prime utili indicazioni sul progetto di delocalizzazione dell’Ospedale Renzetti, oppure sugli effetti della fusione della Asl Lanciano-Vasto con quella di Chieti. “Le altre informazioni le riceveremo proponendo un questionario rivolto a chi opera nel settore sanitario – tiene a specificare Carlo Bolletta, che ha preparato le domande sottoposte ai cittadini -. Raffronteremo successivamente le une alle altre e tireremo fuori un documento che diventerà uno dei punti di forza del nostro programma elettorale nelle comunali del prossimo anno”.

Intanto, gli sguardi scivolano sulle percentuali del sondaggio che Progetto Lanciano ha raccolto in quattro giorni in alcuni punti della città “incontrando molte persone che ci hanno chiesto e ci hanno esposto quel che pensano – afferma Pino Valente, candidato sindaco nel 2011 per la lista -. Domande e risposte che ci hanno sorpreso perché da queste abbiamo compreso che molti cittadini sono preparati, conoscono le problematiche legate alla sanità, le hanno seguite ed hanno espresso il loro convincimento”.

Quale? Innanzitutto un no senza ma o perché (90 per cento) all’idea di spostare fuori dai confini territoriali il Renzetti e un ni per Villa Martelli. Un no tondo alla politica, che prevarica la gente e che decide senza di loro. La conferma al dato la si trova anche in un’altra risposta, legata all’accorpamento della Asl a quella di Chieti. “Un errore – sottolinea ancora Valente -, che si conferma anche nella qualità dei servizi, per molti peggiorati”.

Ma vediamo nel dettaglio il responso del sondaggio, che come detto ha riguardato 500 persone: SUDDIVISIONE PER SESSO

maschi 60,8%
donne 39,2%

FASCE D’ETA’

fino a 25 anni 3,9%
da 25 a 40 anni 30,9%
oltre 40 anni 65,2%

GIUDIZI SULLA QUALITA’  DEI SERVIZI  SANITARI

Rispetto ad un anno fa la qualità complessiva dei Servizi sanitari resi  dalle strutture aziendali della ASL Lanciano Vasto è:

migliorata 2,8%
stazionaria 35,3%
peggiorata 61,9%

Rispetto ad un anno fa la qualità dei servizi ospedalieri  resi dalla ASL Lanciano – Vasto è:

migliorata 3,9%
stazionaria 35,3%
peggiorata 60,8%

Rispetto ad un anno fa la qualità dei servizi territoriali garantiti dalla ASL: nei Distretti sanitari, nei Consultori, dal Servizio di Prevenzione (Sanità Pubblica, Veterinaria,ecc.), dal Servizio di Riabilitazione, dal Servizio di Medicina Legale, ecc., è:

migliorata 2,8%
stazionaria 41,5%
peggiorata 55,7%

Quale giudizio dai sul progetto di trasferire l’ospedale di Lanciano in un ambito territoriale      diverso da quello sul quale esso è oggi situato e comunque fuori Città?

positivo 7,8%
indifferente 2,2%
negativo 90,0%

Ritieni giusta la decisione di unire le due ASL di Lanciano – Vasto e di Chieti?

si           9,9%
no 86,8%
non so 3,3%

PESO ECONOMICO DELLE PRESTAZIONI

Ritieni che il  TICKET sulla spesa sanitaria (sui medicinali, sulle prestazioni, sui presìdi sanitari ecc.) sia:

troppo elevato rispetto alle condizioni economiche medie dei cittadini 49,2%
giusto, rispetto al rapporto fra costo effettivo e livello del ticket 8,3%
ingiusto, perché le prestazioni dovrebbero essere gratuite, se già si pagano le imposte 25,4%
giusto, perché il cittadino deve compartecipare alla spesa sanitaria in relazione alle sue possibilità economiche. 17,1%

Ritieni che le prestazioni sanitarie rese a pagamento “pieno” , come libera professione dei sanitari della ASL, siano:

Giuste 3,9%
Ingiuste 60,8%
giuste, ma devono essere meglio regolamentate e devono servire essenzialmente ad abbattere le liste di attesa. 35,3%

Criticità segnalate:

Liste d’attesa;

Sistema delle prenotazioni/CUP;

Radiologia;

Scintigrafia/Risonanza magnetica;

Carenza di Personale.

Suggerimenti:

Meritocrazia/Eccellenze/Fuori politica dagli Ospedali;

Più umanità e gentilezza nei Reparti;

Ammodernamento attrezzature sanitarie/ristrutturazione Renzetti