Fossacesia, scoperte dieci microdiscariche di rifiuti abbandonati sul tratto del fiume Sangro

di Vito Sbrocchi

Sono state individuate ben dieci microdiscariche di rifiuti abbandonati sul tratto del fiume Sangro, ricadente nel territorio comunale di Fossacesia, compreso tra la foce del corso d’acqua e il cosiddetto “ponte di za’ Menca”. La scoperta è avvenuta grazie alla campagna “Liberafiumi 2010”, promossa dal Wwf Italia, cui ha partecipato il Comune in collaborazione con la locale protezione civile. «Il controllo lungo il fiume diventerà periodico e rientrerà nelle attività poste in essere dall’Amministrazione comunale per la tutela del paesaggio e della natura – ha spiegato l’assessore all’ambiente, Andrea Natale. – Abbiamo censito i luoghi dove erano avvenuti gli abbandoni e provveduto a bonificare gli accumuli di maggiori dimensioni, stilando per priorità d’interventi un piano d’azione e monitoraggio». Il controllo, svolto in collaborazione con la polizia provinciale, ha permesso di individuare il responsabile di uno dei dodici siti compresi nel piano, che adesso dovrà bonificare a sue spese i luoghi inquinati. «L’impegno comune – ha aggiunto il sindaco, Fausto Stante – eviterà ai cittadini di Fossacesia spese aggiuntive per smaltire i rifiuti abbandonati, e farà sì che il paesaggio e la natura del nostro territorio restino preservati».