Le divisioni nel centro destra al centro dei lavori del convegno “PdL: la nostra scelta”

Domani, Venerdì  7 maggio 2010 alle ore 10:30 presso il Caffè Letterario in via delle Caserme 22 a Pescara, il senatore Fabrizio Di Stefano (PDL) incontrerà la stampa per presentare il convegno “PDL: LA NOSTRA SCELTA” di sabato, 8 maggio, alle ore 10, a Pescara, all’Auditorium Petruzzi.

Al convegno saranno presenti, oltre al Coordinatore Regionale del Pdl , il sen. Filippo Piccone, tutti gli esponenti del coordinamento regionale e provinciale abruzzese del PDL, che hanno aderito al documento dei 75 parlamentari, stilato da Gianni Alemanno, Maurizio Gasparri, Ignazio La Russa e Altero Matteoli.

“Credo sia giusto spiegare le ragioni di tale scelta- afferma il senatore Di Stefano – e l’importanza d’aver preso questa decisione all’interno del PDL, da parte di chi come me proveniva da Alleanza Nazionale”

Nel documento, firmato tra gli altri proprio dal senatore Fabrizio Di Stefano, si legge chiaramente come “Il progetto del Popolo della Libertà contribuisce in maniera decisiva alla costruzione di una democrazia bipolare, nella quale le istanze e i valori del centrodestra hanno raccolto la maggioranza dei consensi degli italiani.

Ed ancora: “Pertanto, in ogni caso siamo fermamente convinti che il PDL rappresenti una scelta giusta ed irreversibile. Vogliamo contribuire ulteriormente a rafforzare il PDL restando all’interno del partito. E’ evidente che le questioni dell’economia e del lavoro, dello sviluppo del Sud, della sicurezza sul lavoro e del contrasto all’immigrazione clandestina, della tutela della vita e della famiglia , devono vedere protagonista il Popolo della Libertà prima forza politica italiana,  e guida della coalizione di centrodestra. Deve essere centrale la nostra vocazione a tutela dell’unità nazionale nel rispetto delle specificità locali e delle diversità territoriali. Per questo è necessario attuare, insieme al presidenzialismo, il federalismo fiscale in modo efficace e solidale con un forte snellimento del sistema burocratico per ridare slancio all’economia dei territori, da sempre locomotiva dello sviluppo. L’Unità del Popolo delle Libertà, il bipolarismo, il rafforzamento della democrazia interna, i valori della Destra, la modernizzazione dell’Italia attraverso una  forte agenda di riforme, sono obiettivi e contenuti che quanti provengono dalla esperienza di AN, decisiva per l’afferamzione del centrodestra e per la nascita del Popolo della Libertà, ritengono prioritarie ed essenziali.”