D’Amico scrive a Di Giuseppantonio: per la sicurezza ripulire le provinciali dalle erbacce

Procedere ad una riassunzione di cantonieri numericamente e per il periodo strettamente necessario per procedere rapidamente alla pulizia delle erbe infestati; riprendere in seria considerazione il merito del protocollo d’intesa a  suo tempo sottoscritto dalla O.P.S. con la “Frosinone Servizi” per la quale si  poteva avviare la “terzializzazione” del servizio di manutenzione stradale e la contestuale stabilizzazione del personale necessario.

Sono queste in sostanza le richieste che avanza al presidente Enrico Di Giuseppantonio il capogruppo del PD in consiglio provinciale, Camillo d’Amico per riportare ad una condizione decente di guida i bordi delle strade di competenza che si trovano ad avere una ridotta visibilità per la crescita di erbe infestanti

“La carenza del personale crea grandi problemi per una manutenzione ordinaria che,  allo stato delle cose succintamente su descritte che Lei certamente conoscerà, richiedono tempestivi ed incisivi iniziative. Sono venuto a conoscenza della nota inviata agli Istruttori di Polizia Provinciale (capi cantonieri) a firma dell’Ing. Carlo Cristini circa le richieste avanzate a loro di rendersi operativi nei lavori di pulizia erbe e manutenzioni delle strade rientranti nei loro distretti;- – scrive D’Amico -, legittima la richiesta se vista  in un’ottica di economizzazione e valorizzazione delle risorse  umane e finanziarie ma verrà visibilmente meno il ruolo principale ed essenziale, che questi dipendenti svolgono principalmente come istituzione, ossia la vigilanza della quale l’ente non può affatto rifuggire”.