Lanciano, nasce Cittadini in Azione per rimettere in cammino la città

“Sono se ci si apre alla gente avremo in cambio partecipazione e forza delle idee per far crescere Lanciano”

E’ la sintesi del programma Cittadini in Azione, l’associazione che questa mattina è stata presentata alla stampa al Caffè ai Portici del capoluogo frentano. All’incontro con i media, il presidente Riccardo La Morgia, Mario Di Iullo, vice presidente e altri soci del sodalizio: Eduardo Di Rocco, Edoardo Di Rocco, Serafino Piccarreta, Gaetano Iocco, Alessandro Masciangelo, Luca Castiglione, Alessandra Di Martino, Giuseppe Bianco, Gabriele Castiglione, Giuseppe Casciato, Antonio Russo. Si tratta di professionisti, pensionati, commercianti, dirigenti d’industria, artigiani che si sono ritrovati intorno a un progetto ben preciso: ridare slancio alla città. Al primo posto delle priorità, il rilancio economico di Lanciano. Per raggiungere questo e altri obiettivi, Cittadini in Azione si rivolge a tutti coloro che si sono chiusi in loro stessi, ma anche coloro che hanno voglia di dire e che non si trovano nella possibilità di esprimersi come vorrebbero.

“Non siano contro qualcuno ma per la città, i nostri programmi dovranno essere la base su cui chi vorrà i voti per le prossime amministrative dovrà confrontarsi – è stato detto in conferenza stampa -. Non più voti a scatola chiusa, dunque. Ci confronteremo con i cittadini e le associazioni senza preclusione alcuna per il colore partito o di appartenenza. Il nostro è un invito a chi: non ha più fiducia nei partiti e nella politica; non ha potuto esprimere le proprie proposte per la città; crede che sia ancora una speranza per far emergere Lanciano”.

Una città che non può permettersi il lusso di avere un piano regolatore ogni 33 anni; che è soffocata da una viabilità pessima; che non riesce a proporsi come vera città turistica nonostante con il Miracolo Eucaristico sia rientrata nel circuito delle località italiane interessate a pellegrinaggi. Cittadini in Azione, dunque, parte da un’analisi di uno stato di malessere che ha colpito la città e i suoi abitanti, vuole invece rompere l’isolamento in cui è piombata Lanciano e lo vuol fare attraverso proposte concrete, sintesi del lavoro di tutti coloro che si riconoscono nei suoi programmi operativi. E’ l’inizio di un percorso nuovo da fare insieme, che ridia il gusto della partecipazione proprio sui problemi più sentiti e prioritari per la popolazione. E attraverso queste sinergie, imprimere la forza necessaria ai progetti che si vogliono portare avanti e che mirano ad un rilancio dell’occupazione e dell’economia della nostra Città; al recupero del suo centro storico; al miglioramento della viabilità esterna e interna; a disegnare un piano turistico e commerciale.

Unico obiettivo, quindi, Lanciano.