Vasto, il comune dà via libera all’operazione snidare coloro che non hanno più diritto all’alloggio

Il comune di Vasto, nell’ambito dell’operazione trasparenza, in questi giorni sta inviando a tutti gli assegnatari degli alloggi di proprietà comunale, una richiesta di conferma dei requisiti che, a suo tempo, diedero corso all’assegnazione delle case stesse. Lo ha anticipato stamane, in una conferenza, il sindaco Luciano Lapenna.

“Già in precedenza – ha detto – grazie alla collaborazione della Guardia di Finanza, è stata verificata la sussistenza delle condizioni oggettive e soggettive per l’assegnazione degli alloggi Ater. E, proprio grazie a queste verifiche, sono emerse una serie di irregolarità messe a conoscenza dell’autorità giudiziaria”. In città sono 39 gli alloggi popolari: 20 in Via Spataro, 10 in Via Aragona e 9 in Corso Mazzini.

“Premesso – ha aggiunto Lapenna – che è una operazione che ci impone la legge, stiamo andando avanti nel segno della legalità che da sempre contraddistingue questa amministrazione Comunale, con il chiaro intento di snidare coloro che non hanno più diritto all’alloggio. Il processo di moralizzazione in questo settore è stato e sarà radicale. Abbiamo sempre osteggiato abusivismi di ogni genere e, ogni volta che si è liberato un alloggio, abbiamo sempre preteso il rispetto delle graduatorie”.

Il Sindaco Lapenna, affiancato dall’assessore al ramo, Nicola Tiberio e dal legale del Comune, Nicola Zaccaria, ha aggiunto che nei prossimi giorni, sempre per quanto riguarda alcune occupazioni abusive degli alloggi comunali, saranno eseguiti alcuni sgomberi che seguono altri già effettuati in precedenza.