Crisi nel Sangro, l’ACS verrà trasferita e 28 operai restano disoccupati

L’A.C.S. di Atessa licenza tutti i 28 dipendenti per spostare la produzione a Cassino o Melfi. L’ACS di Atessa produce e lavora le spugne per i sedili montati sui furgoni della Sevel. Ne da annuncio Il segretario provinciale della UILM di Chieti, Nicola Manzi. Domani, i lavoratori dell’azienda di Val di Sangro, incroceranno nuovamente le braccia e si asterranno dal lavoro per l’intera giornata. Alle ore 8  terranno un’assemblea. Una manifestazione è prevista a Chieti per le ore 10 davanti alla sede della Provincia per far presente la grave situazione che si è venuta a verificare. I lavoratori chiederanno un incontro con il Presidente, Enrico Di Giuseppantonio. Il 12 maggio si riunirà il consiglio di amministrazione dell’ ACS a Milano e gli operai intensificano le iniziative per far sentire la loro voce alla proprietà. Il trasferimento dell’azienda è il frutto della crisi che ha colpito il settore automotive e ha messo in ginocchio l’industria metalmeccanica, prima in Val di Sangro, che viene trasferita fuori regione. Un pericolosissimo segnale per l’intero territorio.