Bancarotta, torna in libertà Enzo Angelini

Il Tribunale del Riesame di L’Aquila ha scarcerato oggi l’ex magnate della sanità privata abruzzese, Enzo Angelini che così torna in libertà. Angelini era dal 27 aprile agli arresti domiciliari per bancarotta frandolenta e falso in bilancio. Il Tribunale ha accolto il ricorso del suo legale, avvocato Sabatino Ciprietti, contro il provvedimento di custodia cautelare emesso dal gip del Tribunale di Chieti, Marina Valente su richiesta del pool di magistrati che indaga sulla bancarotta fraudolenta. Per i giudici (presidente Greco) Angelini non doveva essere arrestato: non sussistevano né il pericolo di inquinamento probatorio né quello della reiterazione del reato. Nella sua memoria difensiva, Ciprietti ha rivisitato tutta la situazione storico-giuridica degli ultimi due anni per dimostrare l’impossibilità da parte del suo assistito di inquinare le prove. Ormai tutto, ha argomentato il legale, è documentalmente nelle mani di due procure: Chieti e Pescara. Angelini, inoltre, non è più amministratore del gruppo dal 2009 e non può reiterare alcunché.