La Finanza sequestra 7 kg di tonno rosso. La Guardia Costiera 50 kg di volgole

Sette esemplari della pregiata specie denominata ‘tonno rosso’, per un peso complessivo di circa 218 Kg. ed una lunghezza media di circa 100/130 cm., sono sequestrati dalla Guardia di Finanza di Ortona, nell’ambito di una attività a tutela delle specie marine protette e a salvaguardia della salute pubblica. Il servizio ha riguardato il controllo di un furgone refrigerato fermato nelle vicinanze del porto di Ortona, a bordo del quale sono stati rinvenuti i 7 esemplari di ‘thynnus’, unitamente ad altro pesce, pronti per essere smistati presso i mercati del centro Italia. Ulteriori e più approfondite indagini condotte lungo il tratto costiero fino alla vicina Puglia, hanno consentito alle Fialle Gialle di individuare una motonave da pesca, appartenente al compartimento di Sorrento, fornitrice del prodotto sequestrato. Sono stati segnalati alla Capitaneria di Porto di Ortona e alla A.S.L. di Chieti rispettivamente il comandante della motonave e il proprietario del furgone. Tutta la merce è stata data in beneficienza agli Istituti di carità presenti sul territorio.

Il comandante di una imbarcazione per la pesca delle vongole con sistema turbo-soffiante è stato denunciato dalla guardia costiera di Giulianova mentre operava nell’area marina protetta “Torre del Cerrano” tra Pineto e Silvi. Sono stati sequestrati l’attrezzatura utilizzata nell’attività di pesca e circa 50 kg di vongole. L’area del Cerrano si estende per una superficie che è di circa 37 chilometri quadrati e ricomprende una ristretta “zona B”, un quadrato di circa 1 km di lato di fronte a Torre Cerrano, una “zona C” di 14 chilometri quadrati, che si sviluppa per l’intera estensione del fronte mare fino a circa 2 km dalla costa e un’ampia “zona D” di forma trapezoidale, di circa 22 chilometri quadrati che si estende fino al limite delle 3 miglia.