Monteodorisio, assolto falegname accusato di abbandono di rifiuti e inquinamento

Josè, il falegname che vive e lavora a Monteodorisio in provincia di Chieti, è stato assolto dal Tribunale penale di Vasto dall’accusa di abbandono di rifiuti ed inquinamento.

La vicenda traeva spunto dal solito, ennesimo, esposto della vicina, che da anni ritiene che l’attività di falegnameria condotta da Josè, arrechi grave pregiudizio alla sua salute. Così ha inviato decine di esposti a Carabinieri, A.S.L., A.R.T.A., Comune, Prefetto, Presidente della Repubblica.

Insomma a tutte le amministrazioni di Stato esistenti.

Il caso giunto al vaglio del Giudice penale di Vasto trattava del ritrovamento di materiali nel piazzale antistante la falegnameria: in particolare un divano, dei copertoni e dei bidoni. Secondo l’accusa, questi materiali erano da considerarsi rifiuti e, come tali, dovevano essere conferiti in discarica e non abbandonati nel piazzale.

Nel corso del processo, tuttavia, è emerso che il materiale non era affatto da considerarsi un rifiuto, trattandosi di beni ancora in uso e, quindi, non considerabili rifiuti.

Il Giudice, quindi, ha assolto Josè che si è dichiarato soddisfatto dell’esito della vicenda, avendo la possibilità di ritrovare anche un pò di serenità.

Nel corso di questi anni, infatti, Josè sta affrontando numerose battaglie legali per poter continuare a svolgere il suo lavoro di artigiano. Fortunatamente, le amministrazioni pubbliche che in precedenza sembravano non comprendere la realtà dei fatti, stanno lentamente ripensando alla propria azione consentendo un lento ritorno alla normalità sia della vita familiare sia dell’attività lavorativa di Josè, il quale ha dichiarato comunque di voler andare avanti e vedere tutelati i suoi diritti e i suoi interessi.