Dal Piano regionale per la tutela della qualità dell’aria lo stop all’impianto a gas nel lago di Bomba

Lo stop definitivo al progetto di impianto a gas nel lago di Bomba potrebbe venire dal Piano regionale per la tutela della qualità dell’aria approvato dal Consiglio regionale nel settembre del 2007. A sostenerlo il consigliere regionale del Partito Democratico, Franco Caramanico, assessore all’ambiente ai tempi della formulazione e della successiva adozione del suddetto Piano.

“Stando infatti alle norme contenute nel Piano – spiega Caramanico – è fatto divieto di insediamento alle nuove attività industriali che emettono emissioni in atmosfera nelle aree esterne alle aree industriali. Dunque, stando quindi a quella che è una norma adottata dalla nostra Regione, il progetto della società americana Forest Oil corporation – che interessa direttamente l’area di Bomba e prevede lo sviluppo del campo gas Monte Pallano, tramite la perforazione e la messa in produzione di cinque pozzi e la realizzazione di un Impianto per il Trattamento del gas estratto – non avrebbe alcuna ragione per essere preso in considerazione. Mi auguro dunque che la questione si risolva in breve tempo alla luce di questi impedimenti oggettivi che i tecnici della Regione Abruzzo non possono certo dimenticare”.