Dalla Provincia di Chieti nuovo impulso allo sviluppo della Marrucina

Grazie a un emendamento presentato dal consigliere Fabrizio Montepara (Pdl), la Provincia di Chieti ha recuperato nel Piano generale di sviluppo le linee guida del progetto per la costituzione di una Società di trasformazione urbana (Stu) lungo l’asse della Marrucina, che da Guardiagrele conduce a Ortona. Si tratta di un protocollo d’intesa siglato nel 2002 da numerosi enti, tra i quali la stessa Provincia, l’Unione dei Comuni della Marrucina, i Comuni di Guardiagrele e Ortona, oltre ai consorzi di sviluppo industriale Sangro e Chieti-Pescara, il Distretto industriale Maiella Orientale, l’Ater e la Ferrovia Adriatico Sangritana.

«L’obiettivo generale del protocollo – spiega Montepara – è la “rigenerazione territoriale” della Marrucina, attraverso vari interventi: la valorizzazione dei sistemi produttivi locali – di tipo agricolo e industriale -, la promozione del terziario avanzato e del turismo, la cura del paesaggio e dell’ambiente (anche riqualificando la cava di pietra di Rapino), favorire un rapido collegamento tra mare e monti, tra la costa e i bacini sciistici».

Durante l’approvazione in Consiglio provinciale l’emendamento di Montepara si è coordinato con quello del collega Angelo Orlando per la redazione del «contratto di fiume», un progetto che dovrà essere redatto dal settore Urbanistica della Provincia di Chieti per la riqualificazione dei bacini fluviali e dei relativi territori di media, bassa e alta collina presenti nel territorio provinciale.