Smaltimento dei rifiuti agricoli, D’Amico (PD) chiede soluzioni alla Provincia

“E’ un problema serio che non può ulteriormente trovare rinvii. Gli operatori agricoli temono seriamente di ’incorrere in infrazioni e sanzioni per le quali non hanno alcuna colpa grave perché si trovano nella materiale impossibilità di poter smaltire i rifiuti prodotti dalla loro attività”.

E’ un passo della letter ache il capogruppo del PD in Consiglio provinciale, Camillo D’Amico, ha inviato nelle utlime ore al Presidente della Provincia, Enrico Di Giuseppantonio,  a Gabriele Marchese, sindaco di San Salvo e Presidente assemblea consorzio Civeta e a Massimo Sgrignuoli presidente Consiglio di amministrazione del  Consorzio Civeta, per lo smaltimento dei rifiuti agricoli. Nella missiva, D’Amico riferisce che la questione è stata sollevata qualche giorno addietro nel corso di un’assemblea tecnico–informative, presso l’Istituto Tecnico Agrario di Scerni, indetta da un organizzazione professionale agricola al cospetto del vice comandante provinciale del Corpo Forestale dello Stato.

“Sulle tematiche legate alla ‘condizionalità della p.a.c., è emersa, tra le tante problematiche poi trattate  proprio l’aspetto riguardante lo smaltimento. Sono a conoscenza dell’iter procedurale che, al riguardo, sta portando avanti la regione Abruzzo circa la realizzazione di un protocollo d’intesa con i consorzi, le province, le organizzazioni professionali agricole ed i vari soggetti addetti al riciclaggio e smaltimento delle tipologie di rifiuto agricolo, ma i tempi paiono ancora lunghi. Il consorzio Civeta – scrive D’Amico – ha ancora la piena disponibilità di un mezzo adeguato per il conferimento e trasporto dei rifiuti agricoli che, allo stato, non è utilizzabile per il solo fatto che manca delle necessarie autorizzazioni. Nel passato, invece, ha pienamente soddisfatto le esigenze degli operatori agricoli del vastese. In attesa che si concludano gli iter procedurali regionali e vadano a soddisfare le esigenze dell’intero comparto agricolo, chiedo al presidente della provincia di Chieti di autorizzare la riattivazione del mezzo in possesso del consorzio Civeta per la raccolta dei rifiuti agricoli del vastese la quale, per capacità e capienza, potrebbe risultare utile a tale fine anche per altre vaste aree della provincia. Questa soluzione andrebbe decisamente incontro  alle esigenze del comparto agricolo e rispetterebbe anche la naturale iniziale mission”del consorzio Civeta, nato quale impianto di compostaggio e riciclaggio dei rifiuti”.