Venturoni: “Il punto nascite dell’Ospedale di Chieti non chiude”

“E’ assurdo solo pensare di cancellare il punto nascite dell’ospedale di Chieti. Il nostro obiettivo è quello di potenziare i grandi ospedali attraverso provvedimenti finalizzati al duplice obiettivo di ridurre e razionalizzare le spese ed assicurare agli abruzzesi una elevata qualità del servizio. Per Ortona, invece, pensiamo ad un polo di eccellenza per patologie femminili”.

La precisazione è dell’assessore regionale alla sanità, Lanfranco Venturoni, in merito alla notizia apparsa su alcuni organi di stampa e, immediatamente smentita dal Presidente Gianni Chiodi, circa la chiusura del punto nascite di Chieti a tutto vantaggio dell’ospedale di Ortona.

“La notizia è priva di ogni fondamento – ha tenuto a precisare l’assessore – Per Ortona, poiché esiste già una senologia di grande livello che richiama pazienti anche da fuori regione, puntiamo ad un polo di eccellenza per patologie femminili, un esempio di piccolo ospedale che svolge un’importante funzione sanitaria e sociale sul territorio”.

Intanto oggi, a Roma, il Presidente della Regione e Commissario straordinario per la sanità, Gianni Chiodi presenta il piano operativo per il 2010 al tavolo di monitoraggio delle Regioni “in rosso”. L’Abruzzo ha gia’ superato la prova e non è tra quelle che dovranno aumentare le tasse ai cittadini per ripianare il debito. “Quello dell’Abruzzo è un caso positivo di inversione di tendenza e di percorso virtuoso per risanare prima la sanita’ e poi i conti della sanità – ha dettoil ministro della Salute, Ferruccio Fazio.