Lanciano, la maggioranza approva il bilancio di previsione 2010

Arriva di notte il sì al bilancio di previsione del comune di Lanciano ed è un sì che raccoglie l’ampia condivisione della maggioranza. Chi aveva qualche dubbio sulla compattezza del PdL e dei suoi alleati, stavolta è stato smentito. Ma non mancheranno altre prove da qui alla primavera 2011 per verificarne la coesione. Ermando Bozza, assessore alle Finanze, comunque è soddisfatto: lo strumento finanziario è solido e in equilibrio, soprattutto non ci sono balzelli che andranno a pesare sui cittadini. “Guardi – dice subito Bozza a poche ore dalla seduta – mi piace sottolineare che non c’è alcun inasprimento di tasse e di tariffe”. Il riferimento all’opposizione, che ha votato contro, non è casuale.

Tra le novità più significative gli 11 milioni di euro (8 previsti nel bilancio e gli altri con interventi privati) per il rifacimento e l’arredo urbano di corso Trento e Trieste; quasi 900 mila euro per il parcheggio di via del Verde; 350 mila per la rotatoria stradale in località Villa Romagnoli; un milione e 100 euro, invece, per quella, attesissima, tra l’incrocio tra via per Treglio e via per Fossacesia, all’ingresso di Lanciano. E ancora: 150 mila per la manutenzione degli impianti sportivi; 500 mila per la manutenzione delle strade comunali e altri 150 mila per i marciapiedi. Previsti anche interventi di manutenzione anche per alcuni plessi scolastici e intercettati finanziamenti europei come quello che consentirà d’intervenire nel centro storico, in particolare a Porta San Biagio e in  via dei Bastioni (325mila euro).

“Ancora una volta saremo impegnati nel sociale e abbiamo stanziato 2 milioni di euro: non per nulla questa amministrazione è stata tra le prime, se non la prima, nella nostra regione ad adoperarsi per sostenere i lavoratori in difficoltà. Si ripropone anche per il 2010 il meccanismo per l’anticipazione della cassa integrazione, che nel 2009 ha riguardato 40 lavoratori. E’ stata estesa ad esempio la soglia di esenzione dell’addizionale Iperf, che ora include anche i redditi fino a 12mila euro l’anno, mentre prima si fermava agli 8 mila euro. Attenzione anche per l’ambiente – evidenzia ancora Bozza -: abbiamo stanziato 135 mila euro per dotarci di auto elettriche”.

Per quanto il disavanzo, esso è di 819 mila euro. Lo Stato, però, deve quasi un milione di euro di rimborsi per l’Ici sulla prima casa, e i conti, a quel punto, potrebbero tornare in parità. “Ma è vero che noi, a differenza di altre realtà molto vicina alla nostra, non possiamo contare sugli oneri di urbanizzazione. Quando avremo finalmente approvato il nuovo piano regolatore potremo avere a disposizione i fondi necessari per procedere a quegli investimenti per le infrastrutture che oggi sono impossibili. E’ un’eredità che lasceremo alla prossima amministrazione”. Ma è anche una risposta all’opposizione che ha definito il bilancio “carente sotto tutti i profili, che continua a lasciare Lanciano indietro in confronto alle altre città del circondario”.