Lanciano, per il mercato ambulante la Confcommercio chiede la riorganizzazione

“Il nostro non è un attacco all’amministrazione comunale, ma vuole essere un contributo fattivo per la soluzione di problemi più volte segnalati dagli ambulanti per un miglior funzionamento del mercato. Siamo pronti a collaborare con il Comune su questo fronte, su cui apprezziamo la disponibilità già manifestata dall’assessore Di Campli”.

E’ la premessa del presidente di Confcommercio di Chieti, Angelo Allegrino, che accompagna la richiesta dell’organizzazione sindacale avanzata all’amministrazione comunale di Lanciano, per una riorganizzazione sostanziale del mercato ambulante del sabato e per evitare, in questo modo, tensioni tra i commercianti e migliorare il servizio agli utenti.

La proposta è stata avanzata dalla Confcommercio nel corso di un incontro con l’assessore comunale alle attività produttive Graziella Di Campli, in seguito ad una serie di proteste sulla gestione del mercato stesso già manifestate all’amministrazione comunale nel recente passato. Innanzitutto, secondo Confcommercio, è indispensabile provvedere al rifacimento della segnaletica – ormai completamente cancellata – che identifica gli stalli di ciascun ambulante. Questo per evitare confusioni e soprattutto occupazioni abusive da parte di chi non ha titolo. Una situazione che più volte ha creato momenti di forte tensione tra i 172 commercianti che ogni settimana partecipano al mercato. L’associazione ha poi chiesto la presenza costante degli agenti di polizia municipale all’interno dell’area e per l’intero orario di svolgimento del mercato. E ciò non solo per vigilare in una zona dove affluiscono migliaia di persone ogni sabato, ma anche per consentire agli ambulanti di poter avere un rappresentante del Comune a cui esporre eventuali necessità. Altra nota dolente, su cui l’organizzazione ha chiesto a Palazzo di Città interventi urgenti, è la questione degli “spuntisti”, di quegli ambulanti cioè che non hanno un posto all’interno del mercato di Lanciano, ma che ogni sabato arrivano in città per occupare i posti lasciati liberi da quei commercianti che – per varie ragioni – potrebbero essere assenti. La gestione di questi operatori, secondo Confcommercio, è profondamente carente sotto diversi profili, a partire dal fatto che l’assegnazione degli stalli avviene all’interno dell’area del mercato, con tutti gli ovvi disagi legati alla presenza degli altri ambulanti che hanno già allestito la loro postazione. Secondo l’associazione, invece, le operazioni vanno effettuate fuori dalla zona del mercato, con la presenza – oltre che dei vigili – anche di un funzionario dell’Aipa addetto alla riscossione della Tosap. Vanno inoltre riassegnate, attraverso un bando pubblico, le 10 licenze lasciate libere da anni da ambulanti che hanno cessato l’attività e va ripristinata la transenna su via Salita della Posta con il divieto d’accesso a via Veneto. E’ vero che esiste la segnaletica verticale che indica il divieto nelle ore del mercato, ma molto spesso automobilisti distratti non ci fanno caso e finiscono con le proprie vetture “intrappolati” tra i banchi del mercato con tutte le conseguenze sotto il profilo della sicurezza per la clientela.