Valente (Lista Civica Progetto Lanciano) “Anche Neurotraumatologia rischia il taglio”

“Non è vero che l’Ospedale di Chieti disponga del Reparto di Neurochirurgia! Uno scivolone dell’Assessore alla Sanità, Lanfranco Venturoni, grazie al quale, da alcuni giorni a questa parte, abbiamo presici quali sono i piani per Lanciano e il suo teritorio: dopo aver cancellato la Asl frentana, dopo averci scippato gli 8 milioni di euro per la ristrutturazione del Renzetti, Ventorni si appresta a trasformare il nosocomio lancianese in un Ospedale di campagna, andando a tagliare un’alta specializzazione come la Neurotraumatologia, che poteva qualificare positivamente il Renzetti!”
E’ quanto si legge in una nota della Lista Civica Progetto Lanciano, in merito all’intervento dell’Assessore Venturoni nel corso del convegno organizzato dalla Cisl, a Lanciano, giorni addietro.

“La scarsa conoscenza della Asl provinciale di Chieti e la precisa volontà nel voler ridimensionare ancor di più se possibile l’Ospedale di Lanciano fanno gridare vendetta. Venturoni, stigmatizzava il doppione della neuro traumatologia di Lanciano. L’istituzione del reparto a Lanciano, prevista dal Piano Sanitario Regionale, deriva dal fatto che nella defunta Asl Lanciano –Vasto si contavano nel 2006 oltre 10.000 traumi di cui oltre 1000 di una certa complessità che necessitavano di un trattamento specializzato. Non un regalo alla Frentania ma una necessità per i tanti traumatizzati dell’Abruzzo Meridionale! E’ di questi giorni la notizia che a fronte di macchinari di poco costo rotti, si cerchi di portare a Chieti anche la dermatologia scippandola a Lanciano-Vasto. Alla luce di quanto esposto, il candidato sindaco della Lista Civica Progetto Lanciano Pino Valente esorta il centrodestra cittadino e regionale a finirla con la favola del nuovo Ospedale. Prima di pensare al nuovo nosocomio i cittadini frentani pretendono di sapere quale sarà la mission del Renzetti. Di quali contenuti, di quali professionalità sarà riempito l’Ospedale lancianese. Dalle parole dell’Assessore però si evince chiaramente che l’Abruzzo Meridionale dovrà sostenere nuovi sacrifici per pagare i debiti della sanità chietina. La Lista Civica Progetto Lanciano – si legge ancora nel comunicato – si batterà strenuamente affinché: Lanciano diventi la sede legale della Asl Provinciale; Non ci accontenteremo infatti del vociferato contentino della sede amministrativa. L’ennesimo fumo negli occhi dei cittadini in vista delle prossime elezioni comunali del 2011; si pianifichino i servizi all’interno dell’area metropolitana andando a tagliare le tante duplicazioni di servizi che non hanno ragione di esistere in quanto gli Ospedali di Chieti e di Pescara distano appena 5 km l’uno dall’altro!; l’Abruzzo Meridionale non si accolli i debiti dell’Ospedale di Chieti. Pretenderemo infatti che ogni Ospedale raggiunga il pareggio di bilancio evitando le odiose medie aritmetiche per nascondere le passività di Chieti”.