Lanciano si mobilita: domenica il corteo per dire “No all’Abruzzo Petrolchimico”

Sembra che le lancette dell’orologio son tornane indietro nel tempo, a molti anni fa, quando Lanciano si mobilitò contro la Sangrochimica. Anche allora ci fu una risposta massiccia da parte delle forze politiche e sociali alla lotta contro il tentativo di far sorgere, in Val di Sangro, un impianto che avrebbe portato una seria minaccia all’ambiente dell’intera Frentania. Allora fu un no forte e deciso e la battaglia fu vinta. La storia oggi si ripete e domenica prossima, 30 maggio, si scenderà di nuovo in strada per far sentire tutto il proprio dissenso ai tentativi di trasformare l’Abruzzo in una regione petrolchimica. La manifestazione che Nuovo Senso Civico ha organizzato con il patrocinio del Comune di Lanciano e la Provincia di Chieti, raccoglie sempre più adesioni. La presentazione ufficiale avverrà venerdì prossimo nell’aula consiliare del palazzo di città alla presenza del primo cittadino frentano, Filippo Paolini e del Presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio e dei responsabili di NSC, movimento di cittadini e ambientalisti che da anni si batte contro gli impianti di estrazione petrolifera.

“Crediamo fermamente nell’inutilità di questa scelta che non è solo pericolosa per l’ambiente, ma è deleteria per il turistico delle nostre zone – dice Riccardo La Morgia, presidente dell’Associazione Cittadini in Azione, che prenderà parte al corteo che dal quartiere San Rita sfilerà per le vie cittadine -. Crediamo invece nello sviluppo della Costa dei Trabocchi, che se ben congeniato con le realtà interne, certamente favorirà lo sviluppo dell’imprenditoria turistica dell’intera provincia. E’ una via da seguire perché essa contribuirà a creare nuove e concrete opportunità di lavoro”.

Il Commissario regionale dei Verde Abruzzo, Marialucia Santarelli e il Capogruppo in Consiglio Regionale, Walter Caporale, dal canto loro,  annunciano che a Lanciano ci sarà il Presidente Nazionale dei Verdi, Angelo Bonelli. “Associazioni, Partiti, Istituzioni e cittadini possono e devono esprimere un No corale all’Abruzzo Petrolchimico e un Sì all’Abruzzo delle rinnovabili -. I Verdi hanno adottato questa causa dai primi istanti, quando il problema era solo il Centro Oli, presentando Progetti di legge, Risoluzioni, Interrogazioni e  Question Time, organizzando incontri e convegni e poi iniziando ad inviare le Osservazioni a tutti gli uffici competenti a rilasciare nuove concessioni per l’estrazione e la lavorazione degli idrocarburi. Siamo sempre stati vicini ai Comitati e alle Associazioni, lo stesso Presidente Bonelli segue da tempo e con attenzione il rischio petrolizzazione che incombe sul territorio abruzzese e non poteva mancare a questo importante appuntamento”.