Pescara, otto istituti di vigilanza privata collaboreranno per la sicurezza della città

Con un protocollo d’intesa firmato da otto istituti di vigilanza privata che lavorano sul territorio della provincia di Pescara si sono impegnati a collaborare con le forze dell’ordine. Il protocollo, intitolato “Mille occhi sulla città” e promosso a livello nazionale dal ministro dell’Interno, vede protagonisti la prefettura di Pescara, i comuni di Pescara e Montesilvano, e Istituti di vigilanza riuniti, Scortitalia, Italpol, Daga Security, Vigilantes Group, Coopservice, Federalpol, Aquila. Questi istituti si sono impegnati ad assicurare “la tempestiva trasmissione di dati e di notizie di interesse, anche sulla base di eventuali segnalazioni pervenute, utilizzando idonei e rapidi sistemi di comunicazione”. Le informazioni dovranno essere fornite a questura, carabinieri e polizia municipale. Le attività richieste alle guardie giurate sono di “polizia complementare” e non comportano costi aggiuntivi. Il protocollo prevede anche la costituzione di un tavolo tecnico da parte del questore. L’obiettivo dell’iniziativa è di ottimizzare le misure di intervento per contrastare il crimine, creando un collegamento tra le sale operative delle forze di polizia e le centrali operative degli istituti di vigilanza. Il prefetto Paolo Orrei ha fatto notare che in provincia di Pescara si parte dai comuni più grandi, cioé Pescara e Montesilvano, e ha anche sottolineato che si tratta della sua ultima iniziativa per questo territorio, considerato che da lunedì lascerà l’incarico per trasferirsi ad Ancona. Il sindaco di Pescara, Luigi Albore Mascia, ha commentato il protocollo dicendo che da’ vita ad “una collaborazione fondamentale” e che “l’idea e’ assolutamente vincente”, specie per le ore notturne. Dello stesso parere il sindaco di Montesilvano, Pasquale Cordoma, il quale ha detto che “sulle città c’é bisogno di mille, forse diecimila occhi”.