Sisti (PdL) e Fioriti (Udc) sulla crisi occupazionale replicano alla Confartigianato

Non ci stanno Paolo Sisti e  Federico Fioriti, il primo capogruppo PdL in Consiglio Provinciale e il secondo ed il Consigliere Provinciale UDC e Presidente della Commissione Attività Produttive, e replicano alle affermazioni fatte dal direttore della Confartigianato di Chieti, Daniele Giangiulli, in merito al pacchetto anticrisi annunciato dalla giunta provinciale.

“Probabilmente Giangiulli non conosce a fondo le competenze della Provincia in materia e fa confusione con le attribuzioni delegate alla Regione. La Provincia  nonostante le difficoltà che attraversa ha fatto il massimo possibile per proporre alle banche un pacchetto anticrisi, sfruttando tutte le possibilità offerte dalla legislazione nazionale e regionale. Nell’ambito delle misure previste, stanzieremo in bilancio le somme necessarie per l’anticipo della cassa integrazione e risolveremo l’annoso problema delle ditte fornitrici che aspettano di essere pagate da anni: se questo è poco… Abbiamo sempre dimostrato di essere sensibili alle istanze del territorio e di recepire le proposte che venivano dalle categorie, com’è accaduto con la Consulta provinciale dell’Economia e del Lavoro e come accadrà domani con la firma del protocollo d’intesa sui processi integrati per lo sviluppo del tessuto produttivo, due proposte che hanno visto la Confartigianato tra le protagoniste. Anche nel comunicare i contenuti del pacchetto, abbiamo sottolineato come esso sia una prima risposta emergenziale ad una situazione di gravità straordinaria. Quanto alle proposte lanciate dal direttore Giangiulli, occorre sottolineare che non vi sono risorse a disposizione per realizzarle da parte della Provincia, ma egli stesso fa riferimento, contraddicendosi, ad esperienze di altre Regioni, chiamando in causa dunque enti sovraordinati al nostro”.