Menna (Udc): “La questione ‘Cicala’ di Atessa del Gruppo Villa Pini in Consiglio regionale”

‘Esprimo solidarietà ai 18 lavoratori della ‘Cicala’ di Atessa del Gruppo Villa Pini che da mesi non percepiscono lo stipendio, ma soprattutto non sanno quale sarà il loro futuro’.

Lo ha detto il Capogruppo UDC al Consiglio regionale Antonio Menna a margine della manifestazione dei lavoratori e delle loro famiglie, a cui ha partecipato questa mattina insieme al sindaco di Atessa Nicola Cicchitti. Menna si è impegnato a portare, dopo aver sentito telefonicamente l’assessore alla Sanità Lanfranco Venturoni, il problema in Consiglio regionale e alla Conferenza dei Capigruppo già martedì. ‘Bisogna capire perché il Tribunale di Chieti ha dichiarato il fallimento di San Stefar e delle altre strutture del Gruppo Villa Pini con esclusione proprio del Centro residenziale per diversamente abili psichici ‘Piccolo Rifugio la Cicala’, di Atessa oltre al Santa Maria di Avezzano e la Sanatrix de L’Aquila. Ad oggi – ha detto – Menna nessuna istanza di fallimento è stata presentata al Tribunale di Lanciano competente per territorio e mi auguro che non si arrivi a tanto per i tempi lunghi e per evitare speculazione . Bisogna capire cosa intende fare la Regione e nei prossimi giorni sia il Sindaco di Atessa che il presidente della Provincia di Chieti mi affiancheranno per le iniziative da intraprendere. La Regione deve garantire i posti di lavoro e pretendere che gli imprenditori che sono interessati a rilevare le altre aziende fallite nel Gruppo Villa Pini, si facciano carico anche della struttura di Atessa , e soprattutto dei malati e dei lavoratori del Piccolo Rifugio la Cicala. Intanto sia assicurata da subito la Cassa integrazione per far respirare i lavoratori senza stipendio’.