Ortona, grande partecipazione per la giornata conclusiva del progetto sulla legalità

 Si è chiuso questa mattina, con un evento spettacolare, il progetto dell’assessorato alle Politiche Sociali per la sensibilizzazione dei giovani e delle famiglie sul tema della legalità. Un percorso avviato mesi fa con le lezioni nelle classi, i laboratori per i più piccoli, gli incontri formativi per i docenti e le famiglie, che ha visto la partecipazione di tutte le scuole di Ortona e la collaborazione delle forze dell’ordine e di pubblica sicurezza. Guardia di Finanza, Carabinieri, Vigili del Fuoco, XI RepartoVolo P.S., Reparto Anticrimine P.S., Polizia Penitenziaria, Croce Rossa, Polizia Municipale, Polizia Stradale e Guardia Costiera tutti uniti per avvicinare i giovani alle istituzioni e per dimostrare concretamente il lavoro quotidiano. Alla presenza del Prefetto di Chieti, S.E. Vincenzo Greco, i primi ad entrare sul campo sono stati gli uomini della Tenenza della Guardia di Finanza di Ortona insieme all’unità cinofila con cui hanno simulato un controllo antidroga di una vettura con relativo arresto. Un allarme bomba ha invece fatto entrare in azione l’unità artificieri dell’Arma dei Carabinieri che con l’ausilio del robot è riuscita ad individuare il pacco sospetto e disinnescarlo. Vigili del Fuoco, Polizia Stradale e Croce Rossa sono invece intervenuti dopo uno scontro frontale tra due autovetture. Dopo i rilievi del caso i Vigili del Fuoco hanno dovuto estrarre i feriti dai mezzi, utilizzando particolari attrezzature per tagliare le lamiere. I volontari della Croce Rossa di Ortona hanno invece provveduto all’assistenza sanitaria. La simulazione ha visto anche il passaggio di un elicottero dei Vigili del Fuoco e l’intervento, insieme alla Polizia Municipale, del Nucleo Batteriologico e Chimico. Gli agenti dell’XI Reparto Volo e del Reparto Anti Crimine hanno invece simulato l’intercettazione, il fermo e l’arresto di due pericolosi latitanti con relativo trasporto da parte della Polizia Penitenziaria. Purtroppo a causa di situazioni di servizio non è riuscito ad intervenire l’elicottero della Polizia di Stato, con grande dispiacere dei tantissimi giovani presenti. La manifestazione si è conclusa con la gioiosa discesa in campo di tutti i ragazzi che hanno potuto ammirare da vicino i tanti mezzi presenti.

«Un progetto ambizioso- sottolinea Leo Castiglione, assessore alle politiche Sociali – ma necessario alla formazione di una coscienza civile e sociale basata sulla legalità. Ambizioso per la durata, la complessità dell’organizzazione e l’obiettivo di penetrazione dei diversi soggetti interessati, che siamo riusciti a realizzare solo grazie all’impegno e alla disponibilità dei dirigenti scolastici, dei docenti, dei genitori, delle forze dell’ordine e di tutte le istituzioni coinvolte».