Atessa, il PD raccoglie firme contro l’abbattimento di alberi a Colle S. Cristofaro

Dopo l´inizio dei lavori inerenti il Contratto di Quartiere che stanno interessando il centro storico di Atessa con conseguente taglio di decine di alberi ad alto fusto sul versante del Colle San Cristofaro,  dando voce alle allarmate sollecitazioni di numerosi cittadini, il Gruppo Consigliare del Partito Democratico attraverso una lettera aperta ai cittadini e alle associazioni ha promosso una raccolta di firme attraverso la quale si esprime la preoccupazione e la non condivisione dei lavori in oggetto in quanto eccessivamente onerosi per le possibilità del bilancio comunale, poco rispettosi dell´ambiente e del patrimonio storico della città e perché altereranno in maniera irrimediabile il tessuto urbano del centro storico di Atessa.

Il cantiere tra l´altro, anche se i lavori non sono ancora entrati nel vivo,  sta creando grandi disagi alla città, dalla viabilità ai parcheggi, dallo spostamento del mercato settimanale alle crescenti difficoltà di residenti e attività commerciali.

 Sullo stesso argomento, sempre su iniziativa del Gruppo Consigliare del Partito Democratico, è stata predisposta una diffida stragiudiziale, indirizzata al Sindaco, per invitarlo a sospendere i lavori al fine di non alterare lo stato dei luoghi prima di aver dato risposta, così come richiesto dall´Autorità di Bacino, sull´ esistenza o meno di una scarpata sul versante del Colle San Cristoforo dove è previsto gran parte dell´ intervento. ( La presenza di una scarpata sull´area oggetto dei lavori renderebbe la stessa incompatibile con ogni intervento)

Tale iniziativa non vuole ostacolare la realizzazione del progetto ma tende a garantire il regolare svolgimento dei lavori che se fossero interrotti a cantiere ulteriormente avanzato procurerebbero un danno gravissimo alla città.

Da quando la maggioranza di centro destra ha rimodulato il Contratto di Quartiere spostandone il grosso dell´intervento da Discesa Casette a Piazza Garibaldi-Colle San Cristofaro  (sono passati ormai due anni), il Partito Democratico ha in tutti i modi cercato segnalare vizi, le difficoltà e le inopportunità del nuovo progetto ma la sua è rimasta voce inascoltata.

Oggi, con l´apertura del cantiere, i dubbi sollevati cominciano a trasformarsi in realtà.