Il sindaco di Lanciano: “Massima trasparenza sul Prg”

“Guardi, credo che in Abruzzo non ci sia stata così tanta trasparenza per un piano regolatore. Noi abbiamo agito con la massima chiarezza”

E’ secca ma composta la risposta del sindaco di Lanciano, Filippo Paolini su alcune voci che circolano in città proprio sul piano urbanistico, atteso da 35 anni. Voci che poi lo riguardano direttamente.

Un passo indietro. Secondo quel che si è appreso, in una riunione di qualche settimana fa del Partito della Libertà frentano (gli incontri si tengono di solito al lunedì), Paolini avrebbe invitato i suoi a parlare poco del Prg per telefono. E, sempre secondo questo mormorio, sarebbe tra le cause del ritardo per l’esame in aula consiliare del piano. Fatti o solo dicerie? “E perché mai avrei dovuto lanciare questo avvertimento? Non mi risulta che ci sia qualsivoglia iniziativa della magistratura in tal senso e neanche che questa si sia messa in moto perché qualcuno ne ha sollecitato l’intervento con qualche denuncia. Ritengo che questa voce sia del tutto infondata – dice ancora il primo cittadino -. Ripeto, siamo stati trasparenti al massimo: tutto si è svolto e si svolge alla luce del sole. Già nel 2008 consegnammo i cd con il piano a tutti i consiglieri comunali. Ce l’hanno anche i componenti della commissione edilizia con le osservazioni (700) per cui non vedo proprio come siano potute circolare certe illazioni”.

Sui tempi per l’esame del piano, però, il sindaco è più prudente. “Ci siamo, ma non so dire al momento quando sarà convocato il consiglio”.

Da quel che si sa, si lavora alacremente nel centro destra per assicurare i numeri necessari per approvarlo. Umberto Di Francescantonio, capogruppo del PdL in assemblea civica, sta tessendo la tela. Forte della dimostrazione di compattezza fatta registrare allorquando si è trattato di licenziare nell’ultima riunione dell’assise civica il bilancio, Di Francescantonio, prosegue su quella strada, anche se qualche problema c’é. Cose risapute, niente di nuovo. La fiducia di trovare un’intesa, anche con l’alleato Udc, è tanta. D’altro canto ci sono di le prossime elezioni comunali e molti di quelli che s’apprestano (forse!?) ad approvare il Prg, scenderanno di nuovo in campo per ricevere conferme dall’elettorato. A proposito di comunali, i bene informati raccontano che la lista dei pretendenti alla poltrona che è stata per due mandati di Paolini s’allunga. Spunta all’orizzonte un nome nuovo: si tratta di Rita Marino, lancianese, segretaria personale del presidente Gianfranco Fini, anzi, per meglio dire, la storica segretaria del presidente della Camera. A sostenerla sarebbe il presidente della Commissione bilancio alla Regione Emilio Nasuti, finiano convinto.