Pescara raggiunto nel recupero dal Verona. Altri 90 minuti di sofferenza per la B

Beffa per il Pescara nella rima finale dei play-off. Al “Bentegodi” di Verona, di fronte a più di 16.000 spettatori, moltissimi dei quali arrivati dall’Abruzzo, la squadra di Eusebio Di Francesco si è vista raggiungere nel finale, grazie a una prodezza in area di Russo. Le lancette dell’orologio segnavano il 94′, in piena zona recupero. Da calcio di punizione del gialloblu Esposito è partito un lancio preciso per Russo, che con una autentica prodezza superava Pinna e fissava il punteggio sul 2-2. Un risultato riagguantato in extremis, che vanifica quanto di buono aveva fato il Pescara nell’arco dei 90 minuti regolamentari. I biancazzurri, che erano passati in svantaggio al 5’ con una rete messa a segno dal veneto Ciotola, si riportavano in parità nella ripresa con un rigore di Ganci e poi addirittura in vantaggio grazie a una rete di Sansovini. Sembrava cosa fatta, anche perché il Verona giocava in 10 per l’espulsione di Pugliese, che nell’azione del rigore, aveva respinto di braccio sulla riga di porta il pallone. Quando oramai tutti erano pronti a festeggiare il successo che avrebbe permesso al Pescara di mettere una seria ipoteca per la cadette ria, il gol beffa di Russo. Tutto rimandato a domenica prossima all’Adriatico. Ci sarà davvero da soffrire fino all’ultimo istante.

HELLAS VERONA-PESCARA 2-2

Marcatori: 5′ Ciotola, 54′ rig. Ganci, 68′ Sansovini, 94′ Russo

Hellas Verona: Rafael; Cangi, Ceccarelli, Anselmi, Pugliese; Garzon (78′ Rantier), Esposito, Russo; Berrettoni, Colombo (49′ Di Gennaro), Ciotola (55′ Campagna). A disposizione: Ingrassia, Massoni, Pensalfini, Selva. Allenatore: Giovanni Vavassori

Pescara: Pinna; Zanon, Olivi, Mengoni, Petterini; Gessa, Coletti (81′ Zappacosta), Tognozzi, Dettori; Sansovini (70′ Zizzari), Ganci (65′ Soddimo). A disposizione: Prisco, Sembroni, Vitale, Bonanni. Allenatore: Eusebio Di Francesco