40 anziani maltrattati in un centro di Lanciano: tre in manette

Le accuse contestate agli arrestati rientrano tra quelle che più di altre feriscono l’opinione pubblica. Ma tant’é. Un’operazione congiunta tra Carabinieri e Guardia di Finanza ha portato alla luce a Lanciano un squallida vicenda di maltrattamenti, di condizioni igieniche precarie delle quali sono state vittime gli ospiti della Casa dell’Anziano, circa una trentina, che secondo Fiamme Gialle e uomini dell’Arma, erano costretti a vivere in un autentico lager. A inchiodare i responsabili di questi soprusi, le telecamere piazzate dagli inquirenti nel centro, che hanno filmato quanto avveniva tra quelle mura. Grazie alle registrazioni – iniziate nel dicembre del 2009 – e soprattutto ad alcune testimonianze raccolte tra alcuni ex dipendenti della Casa, stamattina sono scattate le manette ai polsi di Eva Bucciarelli, 40 anni di Atessa, legale rappresentante della Casa dell’Anziano, e della figlia Arianna Di Tommaso, 19 anni.

Tutto sarebbe partito da una indagine sul lavoro sommerso, che alcune ex collaboratrici avrebbe chiesto fosse avviata. I loro racconti avrebbero consentito di aprire una finestra su situazioni che nessuno avrebbe mai potuto sospettare, nemmeno immaginare: le ospiti, si fa per dire, 30 regolari e altre 10 in sovrannumero, sarebbero state lasciate in abbandono, senza cure e con razioni di cibo ridotte. Le stesse ex dipendenti avrebbero riferito che per soddisfare alcuni ricoverati, avrebbero provveduto a portare loro da mangiare dall’esterno. I dieci anziani in più ospitati, erano costretti a dormire su brandine, che in caso di controllo potevano essere rimosse per non destare sospetti e, soprattutto, per incassare, senza problemi, le rette. E poi l’igiene: bagni e stanze sporche, ci sarebbero stati casi di scabbia. Condizioni pietose, quindi, segnalate dai Nas dei carabinieri alla Asl. Ma qui si apre un altro filone d’inchiesta, che ha portato all’arresto di Claudio Turchi, 52 anni di Lanciano, medico e funzionario della Asl di Chieti. Turchi, che avrebbe dovuto svolgere un’ispezione accurata, ha invece tentato di mettere tutto sotto silenzio. A un prezzo: un rapporto sessuale in cambio con la Bucciarelli.

Oggi, tutti gli anziani che si trovavano nella Casa sono stati trasferiti in altre strutture. Il provvedimento è stato preso dall’Assessore alle Politiche sociali del Comune di Lanciano, Angelo Palmieri.