Sanitopoli: sulle parti civili scontro tra accusa e difesa. Le decisioni del gup Zaccagnini

E’ ripresa stamani davanti al giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Pescara, Angelo Zaccagnini, l’udienza preliminare sulle presunte tangenti nella sanità regionale, che il 14 luglio 2008, portò all’arresto dell’ex Governatore, Ottaviano Del Turco, insieme ad altre 10 persone. 32 gli indagati, tra ex amministratori regionali, manager e operatori di aziende sanitarie regionali coinvolte nell’inchiesta. Tra, gli imputati oltre a Del Turco, l’ex segretario generale della Regione, Lamberto Quarta, gli ex assessori regionali, Antonio Boschetti, Bernardo Mazzocca, l’ex capogruppo del Pd alla Regione, Camillo Cesarone, l’ex manager della asl di Chieti, Luigi Conga, l’ex amministratore della Humangest, Gianlica Zelli, l’ex assessore alla sanità del governo di centro destra, Vito Domenici, l’ex presidente della Fira, Giancarlo Masciarelli, e Angelo Bucciarelli, ex segretario di Mazzocca. Tra gli imputati poi Vincenzo Angelini, l’ex presidente della Regione del centro destra, Giovanni Pace, il parlamentare del Pdl, Sabatino Aracu.

Una udienza tecnica, quella di oggi, iniziata alle ore 9: nessuna ressa, come invece avvenuto il 12 maggio scorso,  fuori dell’aula 5 del palazzo di giustizia pescarese. Anche perché, stavolta, mancano Del Turco e molti altri imputati. Presenti Angelo Bucciarelli, l’ex assessore alla sanità del governo di centro destra guidato da Giovanni Pace, Vito Domenici, l’ex responsabile della sanità nella giunta Del Turco, Bernardo Mazzocca. D’altro canto, l’udienza è tecnica, incentrata sull’ammissibilità delle parti civili, a favore della quali si è pronunciata la pubblica accusa, sostenuta dal procuratore Nicola Trifuoggi. Lunga la lista delle parti che hanno chiesto di entrare nel processo: si va dalla Regione Abruzzo, alle 4 Asl regionali, poi l’AIOL, l’associazione che rappresenta le cliniche private abruzzesi, la Deutsche Bank, le cliniche Villa Serena, Pierangeli, Spatocco e Villa Letizia, Maria Maurizio, ex moglie del deputato del Pdl Sabatino Aracu. Luigi Pierangeli si è costituito anche come persona fisica. All’affollato elenco si è aggiunta stamattina l’associazione in difesa dei diritti dei cittadini Codici, rappresentata dal suo presidente, Giovanni D’Andrea, che, per il momento, ha quantificato il danno in un milione di euro.

Contro le richieste di ammissibilità, gli avvocati difensori degli imputati, che hanno iniziato ad esporre le ragioni per le quali si oppongono. Il Gup Zaccagnini, nel pomeriggio, ha  ammesse come parti civili le quattro asl abruzzesi, la Regione, Angelini, le cliniche private Spatocco, Villa Letizia, Villa Serena e Pierangeli. Per quanto riguarda invece l’Aiop, il gup ha accolto la richiesta di costituzione solo per alcuni capi di imputazione relativi alla vicenda del verbale che sarebbe sparito e ai dati che l’agenzia sanitaria regionale avrebbe dovuto pubblicare sul sito ma che non avrebbe provveduto a fare. Zaccagnini ha respinto poi la richiesta presentata dai legali di Codici, della moglie di Sabatino Aracu e quella degli imprenditori della sanità come persone fisiche. Il giudice ha anche respinto la richiesta delle cliniche private e dell’Aiop di citare come responsabili civili la Regione, la Fira, la Deutsche bank e la Barclays bank. Fissato, infine, il caledendario delle udienze. La prossima si terrà il 14 giugno. A seguire 21 e 28 giugno, 5 e 12 luglio, 4 ottobre.