San Vito, esposto-denuncia alla Procura Generale della Corte dei Conti sul bilancio

di Vito Sbrocchi

Prosegue a San Vito Chietino la querelle sull’approvazione del bilancio di previsione dell’anno 2010. Come si ricorderà, durante il penultimo Consiglio comunale il consigliere di maggioranza, Luigi Iarlori, evidenziò una discordanza di 50mila euro tra il bilancio di previsione, presentato dall’Amministrazione civica, e la relazione redatta dal revisore dei conti. Il documento economico-finanziario, che conterrebbe anche altre difformità numeriche, fu poi approvato a maggioranza nella seduta successiva, con uno strascico di polemiche e l’abbandono dell’aula da parte dei consiglieri di minoranza. Oggi lo stesso consigliere Iarlori ha presentato un esposto-denuncia alla Procura Generale della Corte dei Conti della Regione Abruzzo e al Prefetto di Chieti in merito alla ratifica della delibera di Consiglio comunale n. 22 dello scorso17 maggio. «All’autorità contabile – ha spiegato Iarlori – ho voluto denunciare il mancato rispetto di leggi e regolamenti. In via collaborativa mi auguro che la Corte dei Conti segnali al sindaco, Rocco Catenaro, le necessarie misure correttive da adottare per eliminare le irregolarità rilevate nella delibera, al fine di ottenere la dovuta trasparenza nell’operato del Comune e la salvaguardia dell’erario comunale, che potrebbe essere danneggiato dalla decisione del Consiglio». Iarlori ha inoltre diffidato il sindaco affinché non siano deliberati impegni di spesa ed emessi mandati di pagamento aventi per riferimento l’attuale bilancio di previsione, fino a quando la Corte dei Conti e il Prefetto non si pronunceranno sull’esposto presentato. Nel frattempo l’attività finanziaria del Comune potrebbe restare bloccata.