Zone franche, la Sclocco (PD): “Niente più sgravi fiscali per le imprese”

«Domani l’Abruzzo rischia di essere privato nei fatti delle zone franche urbane. Dopo le nuove tasse come il pedaggio sull’Asse attrezzato, dopo la ulteriore penalizzazione dell’Abruzzo per la manovra fiscale, ecco un altro regalo dal centrodestra abruzzese». Lo denuncia Marinella Sclocco, consigliera regionale del Partito democratico. «Domani il parlamento discuterà delle zone franche urbane con una modifica sostanziale: non ci saranno più sgravi per le imprese che scelgono di investire nelle zone degradate, ma solo un piccolo plafond a disposizione dei sindaci. Il Pdl» denuncia Sclocco «pensa così di risolvere la crisi economica delle periferie facendo aprire un paio di negozi. Sul tavolo ci sarà invece un pacchetto di emendamenti del Pd che puntano a ridare alle zone franche urbane la dimensione di uno strumento irripetibile per la creazione di imprese e di occupazione. Per questo mi appello da abruzzese a tutti i parlamentari eletti in questa regione: votino gli emendamenti del Pd, perché l’Abruzzo viene già fortemente penalizzato dalle scelte del governo Berlusconi e questo ulteriore scippo non possiamo permettercelo».