La Provincia di Chieti approva ordine del giorno per dire no al pedaggio sull’Asse Attrezzato

Il Consiglio provinciale ha approvato a maggioranza l’ordine del giorno proposta dai consiglieri Franco Moroni e Giorgio Di Clemetne contro l’ipotesi di introduzione del pedaggio sull’asse attrezzato: “L’obiettivo – hanno spiegato Moroni e Di Clemente della costruzione dell’asse attrezzato è stato quello di facilitare i collegamenti con il porto di Pescara, per supportare le esigenze di mobilità e spostamento di persone e merci in relazione all’attività crescente dello scalo navale di Pescara; con l’obiettivo generale di attribuire una generale funzione di decongestionamento del traffico dell’area urbana Chieti-Pescara assumendo pertanto nel tempo una rilevanza strategica per tutta l’area metropolitana. Una ipotetica proposta di pedaggio dello stesso rischierebbe di produrre effetti “domino”, con ripercussioni sulle tariffe dei pullman, penalizzando le imprese dell’autotrasporto, le famiglie, i pendolari, le attività commerciali, ma anche l’ambiente. Poco infatti si riflette sul rischio che il pagamento di un pedaggio finisca per dirottare notevoli volumi di traffico veicolare lungo le strade adiacenti all’asse attrezzato, che corrono nei centri abitati, facendo ricadere su questi ultimi notevoli volumi di smog con grave pericolo per la salute dei cittadini. Comprometterebbe lo stesso tessuto produttivo, l´università, i consumi, danneggiando gravemente la competitività dell´area metropolitana. I cittadini abruzzesi e quindi la Regione Abruzzo hanno e stanno già dando in termini economici, viste le ultime vicissitudini accadute”.