La Morgia (Cittadini in Azione): “Lanciano lo sviluppo economico di Lanciano è bloccato dalla viabilità”

“Siamo preoccupati perché ancora una volta constatiamo che qualunque progetto di sviluppo della nostra città s’arresta davanti all’evidenza dei fatti: Lanciano è soffocata a causa di una viabilità che impedisce di fatto che l’economia possa far registrare passi in avanti”.

La denuncia arriva da Riccardo La Morgia, presidente dell’Associazione Cittadini in Azione, che oggi ha tenuto una conferenza stampa per porre in evidenza, attraverso foto e planimetrie, un quadro della situazione preoccupante. Ma anche proposte annunciate, prima della riunione con i media, via lettera con tanto di richiesta di incontro, a Comune di Lanciano e Provincia di Chieti. Proposte, così come nel Dna di Cittadini in Azione. E se annunciano delle altre “perché teniamo alla crescita di Lanciano – promette il vulcanico presidente -. Iniziamo con il piano degli interventi delle opere pubbliche. Nella prima annualità troviamo la realizzazione di una rotonda tra via per Fossacesia, la provinciale per il casello autostradale della A14 e la SS84. Ebbene, lo stanziamento previsto è di un milione e 200mila euro, da attingere dai fondi per l’Edilizia concertata. E’ curioso – sottolinea La Morgia – come la spesa venga sostenuta dal Comune di Lanciano quando la competenza è, invece, della Provincia di Chieti. Noi sosteniamo che quella somma, proprio perché non di competenza dell’amministrazione comunale, sia destinata ad altri interventi per migliorare il traffico. Così come chiediamo la costruzione di rotonde, o l’installazione di semafori intelligenti in prossimità degli incroci per il quartiere Santa Rita, che intersecano con la Provinciale per Treglio, in prossimità dell’incrocio per raggiungere la cittadina stessa di Treglio. Ma le curiosità, anzi per meglio dire, le anomalie che abbiamo riscontrato non finiscono qui. Fino a qualche anno fa, per dare ordine ad una circolazione automobilistica caotica nelle vicinanze del centro commerciale Thema Polycenter, la Provincia di Chieti realizzò una rotonda. I benefici si sono subito avuti: traffico disciplinato e facilità di ingresso e di uscita dall’area commerciale. Adesso la funzione che quella rotonda svolge con notevoli benefici,  è posta in pericolo. Stanno per sorgere un nuovo centro commerciale e un parcheggio sul territorio comunale di Treglio, con uscite che riverseranno di nuovo auto sulla Provinciale, senza seguire un ordine. Lo sforzo fatto dalla Provincia verrà vanificato e, inoltre, Lanciano subirà un altro grave colpo alla sua economia. Per la semplice ragione che attività come commercio, artigianato, industria, per mantenersi, debbono contare sulle infrastrutture, altrimenti non hanno possibilità di vita. E questo l’aspetto più grave. Questa città aspetta ancora un collegamento con il Sangro, ma anche con l’area della Marrrucina. Nessuno ne parla mai, anzi sembra che ci sia un interesse a non tirarle fuori. In compenso si parla della realizzazione di un nuovo ospedale a Villa Martelli, non del passante che avrebbe dovuto collegare la località con la zona industriale sangrina. Dopo 33 anni di attesa, il nuovo piano regolatore è solo un aumento di cubatura, ha logiche vecchie e non prevede interventi per migliorare il sistema viario. Quale investitore scommetterà su Lanciano? Come sarà possibile potenziare il turismo nella città del Miracolo? Come s’arresterà il calo demografico che si registra negli ultimi anni? Da noi arrivano proposte, dagli amministratori solo fumo negli occhi”