San Vito, indagati sindaco e 6 assessori comunali

di Vito Sbrocchi

 Sei componenti della Giunta comunale di San Vito Chietino dovranno comparire davanti al Giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Lanciano all’udienza fissata per il prossimo 6 ottobre. La vicenda, nella quale sono indagati il sindaco del Comune costiero, Rocco Catenaro, e gli assessori Antonio Iarlori, Lorenzo Staniscia, Daniela Giuliante, Domenico D’Alessandro e Giovanni Tosti (quest’ultimo uscito dalla Giunta già da diversi mesi), prende inizio nel 2008. Quell’anno gli amministratori firmarono la delibera n. 52 del 2 ottobre con la quale l’assessore alla pubblica istruzione, Antonio Iarlori (tra l’altro assente alla riunione), proponeva di aderire al progetto “Sezione primavera”, che prevedeva la pubblicazione di un bando di concorso per l’assunzione di tre figure professionali da impiegare nell’asilo nido. Bando in seguito ritirato per vizi nella pubblicazione con il conseguente incarico affidato ad una cooperativa sociale. Ne conseguì che un aspirante al concorso presentò una denuncia alla Procura di Lanciano, che emise avvisi di garanzia ipotizzando i reati di abuso d’ufficio e turbata libertà degli incanti. Ora il Gip ha fissato l’udienza di ottobre perché il denunciante ha chiesto nuove indagini, dopo la richiesta di archiviazione del Pubblico Ministero.