Mozzagrogna, via libera al Campus dell’Automotive nel Sangro

Dopo un anno dall’adozione, è arrivato il momento dell’approvazione finale della variante al Piano Regolatore Esecutivo di Mozzagrogna per la realizzazione del Campus dell’Innovazione Automotive e Metalmeccanico. Domani, alle ore 20.30, presso la Sala consiliare del Comune di Mozzagrogna, è in programma la seduta straordinaria che porterà all’atto finale di approvazione della variante al PRE. Si conclude l’iter di una variante al piano condiviso da tutti, amministratori, consiglieri di maggioranza e minoranza, mondo dell’impresa, sindacale e ambientalista e gli Enti preposti al rilascio di pareri e nulla osta: Regione, Provincia, Direzioni ministeriali ecc. Dopo aver ottenuto le autorizzazioni ambientali e paesaggistiche sul progetto, l’approvazione della variante al PRE consente di fatto di rendere il progetto Campus Automotive immediatamente cantierabile.

Il progetto Campus, considerata opera strategica per lo sviluppo e il radicamento delle imprese sul territorio, è l’infrastruttura fisica del Programma Innovazione Automotive, già avviato concretamente ed i cui risultati sono già tangibili per il sistema delle imprese.

In termini fisici la variante interessa circa 90 ettari del territorio di Mozzagrogna (nella zona di Val di Sangro) e la previsione urbanistica prevede la realizzazione unitaria di un complesso organico di opere pubbliche, realizzate e di proprietà di un Ente Pubblico, finalizzate alla costituzione di un patrimonio di infrastrutture a carattere tecnologico innovativo. La gestione del Campus è affidata ad organismo di ricerca pubblico dell’innovazione. Il Campus Automotive prevede laboratori per la ricerca e sviluppo, creazione nuova impresa, testing ed esposizione prodotti, attività formative e altre attività collegate allo sviluppo della filiera. Quattro sono le zone di realizzazione dell’intervento: esposizione ed area test; laboratori di ricerca e sperimentazione; incubatori spin-off; centro formazione/direzione. La percentuale di edificato sull’estensione complessiva è bassissima (poche migliaia di mq).

Il progetto, viste le destinazioni d’uso e le attività previste, è stato redatto per rendere il Campus un dimostratore ambientale.

Per l’intera Provincia di Chieti saranno notevoli i vantaggi che deriveranno dall’iniziativa pubblica del Campus, non solo in termini di posti di lavoro direttamente scaturenti dall’iniziativa, ma anche in termini di attività collaterali e soprattutto quale ritorno di immagine, data l’alta qualità del settore di intervento, frequentato da operatori all’apice della ricerca  tecnica ed universitaria.

Hanno assicurato la loro presenza alla seduta di Consiglio Comunale per l’approvazione della Variante:

Enrico Di Giuseppantonio –Presidente della Provincia di Chieti, Silvio Di Lorenzo – Presidente del Patto Territoriale Sangro Aventino (Società individuata quale organismo tecnico e coordinamento generale del progetto Campus), Raffaele Trivilino – Direttore del Patto Territoriale Sangro Aventino (Coordinatore del progetto).