Il dissesto finanziario della Provincia di Chieti finisce al Ministero dell’Interno

Domani mattina il presidente della Provincia, Enrico Di Giuseppantonio, accompagnato dall’assessore al Bilancio, Alessio Monaco, dal direttore generale, Rodolfo Rispoli, e dal dirigente della Ragioneria, Daniela Giancristofaro, incontrerà i dirigenti della Direzione Enti Locali del Ministero dell’Interno, per illustrare la situazione contabile della Provincia prima dell’approvazione del conto consuntivo relativo al 2009.

Al centro del colloquio ci sarà la drammatica situazione dei conti della Provincia a causa del disavanzo ereditato dall’amministrazione Coletti e dei nuovi debiti, relativi al quinquennio 2004-2009, che sono stati nel frattempo rilevati: il rischio concreto è che l’ente sia dichiarato “strutturalmente deficitario”, poiché potrebbero essere stati superati i parametri imposti dalla legge.

«Sono preoccupato – ha spiegato il presidente Di Giuseppantonio – perché ormai il la situazione debitoria dell’ente è acclarata: presenteremo a Roma i disastri di cinque anni di gestione poco oculata delle finanze della Provincia che ci stanno conducendo nel baratro. Tra l’altro, con le ulteriori restrizioni che ci saranno imposte l’anno prossimo con la manovra finanziaria del Governo, la mia preoccupazione per la tenuta dei nostri conti non fa che aumentare di giorno in giorno. Verificheremo con il Ministero dell’Interno la situazione, punto per punto, così che sia certificata anche da Roma e la si smetta con il balletto delle cifre che sta confondendo i cittadini».

Decine di amministrazioni comunali, moltissimi imprenditori e un buon numero di dipendenti della Provincia hanno partecipato questa mattina alla prima delle due giornate formative rivolte ad enti locali ed imprese, che mirano a favorire il ricorso a prodotti sostenibili nelle politiche pubbliche di acquisto e l’utilizzo del sistema del Mercato Elettronico delle Pubbliche Amministrazioni (Mepa).

Il Green Public Procurement (Gpp, letteralmente «acquisti verdi sostenibili») rappresenta l’approccio in base al quale le amministrazioni pubbliche integrano i criteri ambientali in tutte le fasi del processo di acquisto, incoraggiando la diffusione di tecnologie ambientali e lo sviluppo di prodotti validi sotto il profilo ambientale, attraverso la ricerca e la scelta dei risultati e delle soluzioni che hanno il minore impatto possibile sull’ambiente lungo l’intero ciclo di vita.

«Per la Provincia di Chieti – ha spiegato stamattina il presidente, Enrico Di Giuseppantonio, che ha inaugurato la prima sessione dei lavori – tali giornate sono una nuova pietra miliare verso il decollo dello sviluppo sostenibile del territorio: un impegno che abbiamo assunto da diversi mesi e che ha avuto la solenne consacrazione a Bruxelles con la firma ufficiale del “Covenant of Mayors”. Con quest’altra iniziativa vogliamo arrivare alla definizione di un vero e proprio “Manuale degli acquisti verdi” per la Pubblica Amministrazione. In un periodo storico ove è richiesta la massima attenzione al contenimento della spesa pubblica e alla salvaguardia dell’ambiente, l’iniziativa propone un’importante possibilità a tutti gli enti locali e le Province forniscono il consolidato supporto di ente intermedio per il raggiungimento degli obiettivi che ogni amministrazione si è posta nel momento in cui ha deciso di attuare il metodo Gpp».