Lanciano, il Prg arriva in aula ma la seduta viene sospesa per mancanza di numero legale

Era arrivato nell’aula giunta poco prima dell’avvio dell’assemblea civica. Trasportato a braccia e con l’ausilio di un carrello con più viaggi dalla sede dell’assessorato ai Lavori pubblici fino a palazzo di città, le trentamila pagine fotocopiate (1500 a colori, il tutto per una spesa di 4100 euro, fa sapere l’assessore ai Lavori Pubblici, Marco Di Domenico) hanno riempito ben presto il tavolo delle riunioni dell’esecutivo. Prima di entrare in aula e di arrivare nella mani dei consiglieri, però, ci ha messo parecchio. Sono dovute trascorrere ben 5 ore prima che il presidente del consiglio, Nicola Pasquini, chiamasse il punto all’ordine del giorno che, di fatto, avrebbe dovuto avviare  le procedure per la discussione sul nuovo strumento urbanistico. Chi si aspettava le ore piccole, è rimasto deluso. Già perché, dopo aver affrontato la questione all’ordine del giorno sulla trasparenza amministrativa, c’è stata una interruzione e quando i consiglieri sono stati richiamati in aula (alle 21,30), all’appello mancavano in troppi e non è stato possibile riprendere la seduta per mancanza di numero legale. Insomma, un’apparizione veloce e fugace. Ma il Prg è oramai arrivato a destinazione e poco importa se non si è entrati nel vivo del dibattito. E più d’uno nella maggioranza è parso comunque soddisfatto sugli esiti. Le opposizioni, che hanno cercato, riuscendoci, di arrivare sull’importante argomento il più tardi possibile, incassano un punto a loro favore. Prendono fiato e si preparano a dar di nuovo battaglia nelle prossime sedute. Vuoi per stabilire i criteri di esame delle 700 osservazioni pervenute e, probabilmente, anche per stilare il calendario dei lavori.