Ex discarica per smaltimento rifiuti tossici, il Pd di Rocca S. Giovanni chiede la bonifica dell’area

di Vito Sbrocchi

È inattiva dal 1997 e poi chiusa definitivamente con sentenza del Consiglio di Stato del 20 aprile 2004, ma rappresenta ancora oggi una “bomba” ecologica per il territorio comunale di Rocca San Giovanni e non solo. Stiamo parlando dell’ex discarica per lo smaltimento di rifiuti tossici e nocivi realizzata dalla SMI (Società Meridionale Inerti del gruppo industriale Marrollo), situata in località Fontanelli, in una zona ad alta valenza naturalistica. «È dal 2004 che stiamo chiedendo al sindaco di turno il ripristino ambientale della discarica – scrive in una nota il locale coordinatore del circolo Pd, Emilio Pio Caravaggio. – Dalla definitiva chiusura è passato ormai troppo tempo, per cui è più che mai urgente la bonifica e la messa in sicurezza dell’impianto, per evitare spiacevoli conseguenze a carico dell’ambiente e dei cittadini». Sul problema nel 2009 era intervenuta anche l’Arta, la quale, attraverso una relazione, metteva in evidenza alcune irregolarità ancora esistenti nella discarica, che “presenta caratteristiche non conformi alla normativa vigente”. Ora Caravaggio chiede al sindaco, Gianni Di Rito, quali sono gli atti che il Comune ha avanzato per esigere il definitivo ripristino del sito.