Paolucci (PD): “Sugli stabilimenti balneari la Regione ha approvato un condono”

«La destra abruzzese ha approvato un vero e proprio condono che premia l’anarchia, alcuni abusivi, umilia i Comuni e renderà irriconoscibile il litorale abruzzese. I sacrifici degli abruzzesi e di tanti imprenditori per tutelare il litorale sono stati svenduti per premiare gli amici di qualche consigliere».

Lo afferma il segretario regionale del Pd abruzzese Silvio Paolucci, attaccando la norma approvata ieri dal Consiglio regionale che sana le recinzioni abusive degli stabilimenti balneari.

«Questa maggioranza non ha idea di cosa significhi fare leggi serie, non vuole bene alla sua terra né a chi ci investe» dice Paolucci, «l’Abruzzo non può essere privo di regole così importanti per premiare qualche amico abusivo prevedendo addirittura la svendita del territorio: avremo un litorale che si disegnerà in modo anarchico e senza alcun tipo di controllo». Anche per questo, dice Paolucci, «l’idea della destra taglia le gambe ad ogni ipotesi di sviluppo turistico diffuso. Questa norma va rimossa al più presto, per fare spazio ad un Piano demaniale che consenta alle imprese di investire custodendo e valorizzando il patrimonio ambientale ma soprattutto avendo regole chiare ed affidando un ruolo, come è giusto che sia, ai Comuni». Per questa ragione, annuncia Paolucci, «se questa norma salva-abusivi non verrà ritirata, il Pd è pronto ad una mobilitazione immediata per salvare la costa abruzzese».