Manutenzione strade, accordo Provincia, Unione dei Comuni e Comunità Montane

Il Consiglio Provinciale ha deliberato (delibera n. 51 del 16 giugno 2010) ieri l’approvazione dello schema di Convenzione per la gestione associata con i Comuni/Comunità Montane/Unione dei Comuni della manutenzione dei cigli e delle pertinenze delle Strade Provinciali. In un clima disteso, maggioranza e opposizione hanno riconosciuto l’iniziativa lodevole e meritevole di essere implementata quale forma di sperimentazione per una fattiva collaborazione tra enti locali, collaborazione che dovrebbe essere estesa anche ad altri settori.

La proposta è partita dal Vicepresidente e Assessore ai Lavori Pubblici Antonio Tavani che ha promosso una ricognizione circa la disponibilità degli enti locali ad attivare tale forma di collaborazione. I risultati sono stati soddisfacenti: finora hanno comunicato la loro adesione 29 comuni, tra i quali due in forma associata tra loro, tre Comunità Montane (Aventino Medio Sangro, Medio Sangro e Valsangro) e l’Unione dei Comuni del Sinello, per un totale di 60 comuni coinvolti.

Il Dirigente del settore n. 6, l’ing. Carlo Cristini, ha quindi predisposto lo schema di Convenzione che il 14 giugno scorso ha avuto parere favorevole da parte della Commissione Lavori Pubblici e Trasporti e ieri quello del Consiglio. Il punto centrale della convenzione riguarda proprio lo sfalcio dell’erba. Le operazioni di sfalcio dovranno essere eseguite da Comuni/Comunità Montane/Unione dei Comuni, seguendo la buona tecnica agraria e con mezzi meccanici. Nel corso della stagione di sfalcio, periodo compreso tra il primo di aprile ed il trenta settembre di ogni anno, dovranno essere previsti lungo le banchine stradali e sulle aree di pertinenza un minimo di 2 sfalci completi. Qualora se ne manifestasse la necessità potranno essere inoltre concordati con gli Istruttori alla Viabilità di zona dei tagli straordinari localizzati in punti di maggior pericolo. Le operazioni di sfalcio dovranno riguardare: le banchine laterali, le scarpate, le aree particolari, quali quelle interne ai rami di svincolo e alle curve, ecc… .  Sarà competenza della Provincia  vigilare sullo stato di manutenzione delle tratte.

“Possiamo ritenerci soddisfatti – afferma il Vicepresidente e Assessore alla Viabilità Antonio Tavani- di dare avvio ad un nuovo modello gestionale del taglio delle erbe che coinvolge, responsabilizzandoli, gli enti locali più prossimi ai cittadini e, al tempo stesso, libera risorse provinciali in termini di personale e mezzi in modo che queste possano essere riallocate su altri cantieri. La programmazione del taglio delle erbe è stata già implementata dal settore n. 6 (Viabilità) a partire dal mese di aprile, tanto che in alcuni tratti del territorio si è già al secondo sfalcio e proseguirà a carico della Provincia per quelle porzioni di strade provinciali ricadenti all’interno dei comuni non aderenti. Sono convinto – aggiunge Tavani – che i risultati di questa gestione associata avranno anche un risvolto sociale, dato che, nel rispetto del principio di sussidiarietà, i Comuni sono gli enti più prossimi ai cittadini e sapranno meglio rispondere alle loro esigenze. Ci auspichiamo inoltre che queste forme di collaborazione possano diventare sempre più frequenti in futuro e per questo si potrebbe pensare di predisporre un accordo quadro di gestione associata di servizi tra la Provincia e i Comuni”.

Ora lo schema di convenzione è al vaglio dei consigli comunali e degli altri enti locali interessati. Una volta approvato si procederà alla stipula degli accordi.