Costa dei Trabocchi, a Fossacesia prende corpo la Costituente per il Parco nazionale

Il 10 maggio è ripartito l’iter di costituzione del Parco Nazionale della Costa Teatina, in stand by dal 2001. Nove anni che diventano 13 se si fa riferimento alla legge che ha individuato la “Costa Teatina” come Area di Reperimento Principale per l’istituzione di un Parco Nazionale. Domenica 20, alle 10, nel teatro comunale di via Roma, a Fossacesia, inizia un nuovo percorso: prenderà corpo la Costituente per il Parco nazionale.

“Alla tiepidezza e ai dubbi di alcuni sindac – esordisce Andrea Natale, assessore all’Ambiente di Fossacesia – fanno da contraltare le oltre 5mila persone che in meno di un mese hanno aderito ai due gruppi creati su Facebook. Dalla rete è nata l’esigenza di questo primo appuntamento per avviare una costituente che coinvolga nel dibattito anche i cittadini, le associazioni, gli imprenditori, perché la “questione” esca fuori dai confini dei “palazzi”. E’ giusto e doveroso che i cittadini si esprimano e dicano la loro”.

C’è voglia di Parco e il dibattito tra gli aderenti a questo movimento è ampio e senza dogmi.

“A differenza di molti che fanno terrorismo, perché sono contrari (forse per altri motivi), si sa che i Parchi non sono luoghi dove tutto è vietato, bensì spazi dove esistono regole che ti dicono cosa puoi fare e dove lo puoi fare, ne più ne meno di quello che fa un normale PRG – continua Natale -. Chi afferma che si possano mettere vincoli anche su aree fortemente urbanizzate, sui centri abitati e sulle zone di sviluppo o fa terrorismo o non conosce l’applicazione della legge ed il funzionamento delle Aree Protette, e qui parlo con cognizione di causa, come direttore di una riserva regionale”.

“Il Parco è un modello di sviluppo che tende al benessere reale ed effettivo e non alla sola crescita economica. Uno studio della Rete delle Riserve Regionali del 2005 ha dimostrato che ogni euro investito nelle Riserve Regionali, gestite secondo i criteri che vorremmo anche per il Parco Nazionale della Costa Teatina, ne ha prodotti 40! Credo che sia difficile trovare oggi un’attività economica con questi valori moltiplicatori”.

“Domenica iniziamo un percorso per far sentire la nostra voce alla Regione e ai sindaci che sono ancora titubanti. Vogliamo far vedere che ci sono giovani, imprenditori, amministratori locali, pescatori, agricoltori, ricercatori, turisti che apprezzano ciò che abbiamo e vogliono la Costa dei Trabocchi e la Costa Teatina come Parco Nazionale”. L’incontro è promosso dall’assessorato all’Ambiente ed Energia del Comune di Fossacesia, in collaborazione con CambiAmo Fossacesia e Cantiere Aperto. Sarà dato ampio spazio agli interventi dei partecipanti.

Il Parco serve anche a ribadire il NO alle trivelle davanti alle coste abruzzesi, come hanno dimostrato le massicce presenze di cittadini a San Vito il 18 Aprile e a Lanciano il 30 maggio, occasioni in cui è stato chiesto un altro tipo di sviluppo ed economia per la nostra Regione.

“Noi il Parco lo VogliAMO con forza e faremo la nostra parte insieme con i tanti cittadini che vivono il nostro territorio o ci vengono in vacanza”, chiosa Natale, “oltre che possibile, questo tipo di sviluppo per la nostra costa e per la nostra Regione è necessario. E’ l’unica strada per uscire dalla crisi insieme alla conversione ecologica delle imprese di Val di Sangro”.