Turismo religioso, l’Abruzzo a Santiago de Compostela

Da oggi e fino al 26 giugno prosismo, in occasione dell’Anno santo giacobeo, l’Abruzzo, sarà presente a Santiago de Compostela per promuovere il patrimonio religioso e culturale abruzzese. La settimana di promozione è stata organizzata dall’associazione temporanea di scopo ‘Culto e cultura in Abruzzo’, costituita da un pool di enti locali fra Comuni, Province, Unioni di Comuni e Comunità montane, in collaborazione con la Regione e l’Azienda di promozione turistica. I particolari sono stati resi noti, stamani, a Pescara, nel corso di una conferenza stampa, da Enzo Giammarino, coordinatore dell’associazione ‘Culto e Cultura in Abruzzo, dall’assessore regionale Mauro Di Dalmazio, dal sindaco di Lanciano, Filippo Paolini, l’assessore del comune di Ortona, Remo Di Martino, l’assessore provinciale di Pescara, Fabrizio Rapposelli, l’assessore della Provincia di Teramo, Ezio Vannucci.

In particolare i pellegrini che percorrono il Cammino di Santiago, pietra miliare dei pellegrinaggi fin dal Medioevo, potranno conoscere l’Abruzzo e la sua spiritualità cristiana, con al centro il Cammino dell’apostolo Tommaso, che unisce le principali testimonianze di fede presenti nelle quattro province abruzzesi. La delegazione abruzzese sarà impreziosita dal reliquiario in argento che contiene il Santo Braccio dell’apostolo Tommaso. L’Abruzzo avrà a disposizione uno spazio all’interno dell’Ufficio del Pellegrino dove si alterneranno proiezioni di filmati in diverse lingue europee, degustazioni di prodotti tipici, performance di cuochi e artigiani abruzzesi.

Insomma, dopo oltre duemila anni da quando, nel tempo di Pasqua, il gruppo dei discepoli era ancora unito prima di iniziare l’evangelizzazione dell’Europa e dell’Asia, gli apostoli Tommaso e Giacomo torneranno ad «incontrarsi» sulla Terra, proprio in occasione dell’Anno santo giacobeo.
Otto giorni in cui migliaia di pellegrini che percorrono il Cammino di Santiago, pietra miliare dei pellegrinaggi fin dal Medioevo.
La delegazione abruzzese sarà impreziosita dal reliquiario in argento che contiene il Santo Braccio dell’apostolo Tommaso, per il cui trasporto è stata concessa una autorizzazione speciale dalla diocesi di Lanciano-Ortona. Il programma inizierà domani, sabato 19 giugno, con l’arrivo della delegazione abruzzese a Santiago e l’allestimento di «Casa Abruzzo» all’interno dell’Ufficio del Pellegrino: nel punto maggiormente riconoscibile e visibile di Santiago, per otto giorni si alterneranno proiezioni di filmati in diverse lingue europee, degustazioni di prodotti tipici, performance di cuochi e artigiani abruzzesi.
Domenica 20 sarà la giornata clou: alle 11 un corteo interamente abruzzese, fortemente caratterizzato dalla presenza di sbandieratori, personaggi in costume storico, gonfaloni e simboli della religiosità, si snoderà per le vie del centro di Santiago, nella giornata più intensa per i pellegrini arrivati da tutto il mondo. Alle 12 il corteo farà il suo ingresso solenne nella cattedrale di San Giacomo guidato dal presidente della Conferenza episcopale d’Abruzzo e Molise, l’arcivescovo di Lanciano-Ortona monsignore Carlo Ghidelli, che concelebrerà la messa assieme all’arcivescovo di Santiago Julian Barrio Barrio. Alla lettura delle invocazioni ed alla consegna di doni seguirà il tradizionale rito del Botafumeiro, che si ripete identico da secoli per benedire i pellegrini che arrivano in cattedrale dopo un lungo cammino a piedi.
Alla funzione seguirà un pranzo ufficiale con le autorità locali, mentre il lunedì mattina verrà interamente dedicato alla stampa spagnola, con una conferenza stampa, la firma del protocollo d’intesa con il network comunitario I Cammini d’Europa, un working lunch a base di prodotti abruzzesi e l’esibizione del coro di Lentella. Nei giorni successivi, «Casa Abruzzo» si animerà con i maestri artigiani di Castelli, con gli allievi degli istituti professionali alberghieri di Pescara e Giulianova, con orafi e cesellatori. «Un momento unico di promozione» ha sottolineato Di Dalmazio, «un’occasione storica per l’Abruzzo: Santiago è una delle tre mete di turismo religioso più importanti al mondo, ed oggi siamo i “gemellati eccellenti”. Una operazione decisiva e di fortissimo impatto».