Il PD di Lanciano lancia il programma per le comunali 2011

E’ un Partito Democratico che guarda alle prossime elezioni comunali con determinazione quello che nel pomeriggio di oggi ha discusso, in assemblea, i futuri passi da fare in vista dell’appuntamento elettorale della primavera 2011. Un passo alla volta, tra la gente: stare cioè vicini ai cittadini delle contrade e dei quartieri di Lanciano. Ai lavori, che si sono svolti nella sala convegni dell’hotel Excelsior , erano presenti i consiglieri comunali Maria Saveria Borrelli, Pasquale Sasso, Valentino Di Campli e Franco Ferrante, l’ex parlamentare Giovanni Di Fonzo, e simpatizzanti. La seduta è stata aperta dalla relazione del segretario cittadino, Leo Marongiu, che ha fissato i punti della ‘campagna di ascolto’, attorno alla quale si è poi sviluppato il dibattito. Piano regolatore generale della città, problematiche ambientali, sanità, temi sui quali molte porte, nonostante il momento di sfiducia verso la politica, si sono aperte e tanti sono disposti a voler capire quel che avviene attorno a loro. D’altro canto, negli ultimi mesi, in particolare le battaglie sul pericolo che l’Abruzzo corra il rischio di diventare una regione petrolifera, hanno riportato il PD in piazza, impegnato in prima linea nel sostenere la difesa del territorio. Riscoperto il contatto diretto con i cittadini, ora non si vuol interromperlo. Soprattutto per mettere in risalto il lavoro che l’opposizione svolge in consiglio comunale, che troppo spesso passa inosservata in ragione dei numeri si quali la coalizione di governo può contare. Sono 20 anni che la città è governata dal centro destra e per far crescere la fiducia dei cittadini c’è ancora molto da fare. Sarà un impegno a 360 gradi, che abbraccerà anche coloro come i portatori di disabilità verso i quali si sta sviluppando il progetto di Vita Indipendente.   

“E’ il momento di costruire il progetto politico per i prossimi mesi in vista delle municipali. Esiste una base elettorale importante sulla quale lavorare e che vogliamo migliorare – ha detto Marongiu, che poi spegne sul nascere alcune voci che circolano. In città si parla di trattative avviate con esponenti del centrodestra che stanno costruendo liste civiche per potersi ritagliare spazi propri -. Attenzione – avverte il segretario -: non siamo disposti a fare nessuna apertura verso chi, deluso dal trattamento ricevuto dal PdL, si mostri disposti ad avviare un dialogo con noi. Diciamo no subito, non abbiamo bisogno di presunti cavalli da corsa, che in realtà sono solo brocchi”. Ma chi potrà essere il candidato sul quale puntare? “Arriverà anche quel momento, e Lanciano non dovrà attendere molto per saperlo. Certo, non ripeteremo quanto avvenuto nelle precedenti comunali, quando il nostro candidato fu indicato all’ultimo momento. Stavolta partiremo prima. Credo che nel prossimo autunno terremo le primarie – annuncia Marongiu -. Mi auguro che sia un candidato condiviso, frutto cioé del contributo delle altre forze della sinistra (Sinistra e Libertà, Verdi, Rifondazione Comunista e Italia dei Valori) con le quali abbiamo avviato una discussione franca e aperta proprio per dar vita a un’ampia coalizione”. Ma anche contando sulla partecipazione popolare, perché il PD è deciso a far saltare il tappo e far venir fuori come il centro destra abbia fatto fare molti passi indietro a Lanciano. “Lo dimostra il Piano regolatore, sul quale sono evidenti gli interessi. Una colata di cemento, che si vuol far passare come momento di crescita della nostra città”.