Intitolato a Ivana Lannutti, morta nel sisma de L’Aquila, l’ambulatorio pediatrico di Poggio Picenze

Sarà donato il prossimo 4 luglio al comune di Poggio Picenze l’ambulatorio pediatrico che sarà gestito dalla dottoressa Maria Righetti.  La struttura sarà  intitolata a Ivana Lannutti, studentessa di Ingegneria originaria di Archi, la cui vita è stata spezzata nel tragico terremoto di L‘Aquila e che in questi giorni avrebbe compiuto gli anni.

Il progetto è nato nel novembre del 2009 ed è stato concretizzato, tassello dopo tassello, grazie all’impegno nella raccolta di fondi di un gruppo di volontari, di alcuni privati cittadini e  di varie amministrazioni comunali, che  hanno saputo portare alto il vessillo della solidarietà.

Promotore della costruzione è stato il “Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile Archi Abruzzo Onlus” insieme al Nucleo Valsangro di Pietraferrazzana e Bomba. Queste associazioni si occupano di volontariato in ambito naturalistico, in particolare per i casi di emergenza come ad esempio incendi boschivi, alluvioni e terremoti.

Il comune di Archi ha immediatamente concesso il patrocinio al progetto che ha visto la luce in tempo record, a dimostrazione che il volere fortemente qualcosa unito al lavoro di gruppo lo rende possibile, quasi a seguire la filosofia, che ben si connubia alla medicina pediatrica, dello scrittore Paulo Coelho che nell’opera Monte Cinque scrive: «Un bambino può insegnare sempre tre cose ad un adulto: a essere contento senza motivo, a essere sempre occupato con qualche cosa, e a pretendere con ogni sua forza quello che desidera».

Alla cerimonia d’inaugurazione, prevista a partire dalle 10.30, interverranno Nicola Quadrini, sindaco di Archi, Nicola Menna, sindaco di Poggio Picenze, Ciro Carpineta, sindaco di Pietraferrazzana, Enzo Galeazzi, primo cittadino di Perego (Lecco), Donato Di Santo, sindaco di Bomba, Gianni Bellisario, sindaco di Perano, Antonio Tamburino, sindaco di Montenero, i genitori di Ivana, e dall’associazione “Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile Archi”, il  presidente Antonio Cicchini e il vicepresidente Pasquale Fernando Zinni.

Saranno in molti a recarsi domenica a Poggio Picenze, grazie anche all’organizzazione di quattro autobus, da un lato per festeggiare l’apertura del centro di cui a gran voce si chiedeva la realizzazione, dall’altro per ricordare nell’intitolazione a Ivana Lannutti, le vittime del sisma, nella convinzione, per citare Isabel Allende, che “Non esiste separazione definitiva finché c’è il ricordo”.