Legge sulla qualità legislativa approvata dalla Regione all’unanimità

“Oggi il Consiglio Regionale d’Abruzzo ha scritto una bella pagina”.  Così il consigliere regionale del PDL Riccardo Chiavaroli in merito all’approvazione della legge  “Disciplina generale sull’attività normativa regionale e sulla qualità della normazione”. “Il testo proposto dal Presidente Pagano e che mi vede cofirmatario, introduce criteri innovativi affinchè il ruolo legislativo della Regione sia esaltato e ragggiunga elevati livelli di qualità normativa e al tempo stesso di semplificazione. Una legge – conclude Chiavaroli – che si pone nel solco delle riforme strutturali a costo zero e che avrà sicuramente una ricaduta positiva nell’interesse generale.”

“L’approvazione della legge sulla qualità legislativa rappresenta una bella pagina per il nostro Consiglio regionale”. Sono le prime parole pronunciate dal presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano. La Legge-Pagano è stata approvata all’unanimità, seguito da un applauso dei consiglieri regionali presenti in aula. “Abbiamo dimostrato di essere validi legislatori e che, soprattutto, sappiamo lavorare bene”. Il testo introduce uno strumento innovativo e di riforma, che ha l’obiettivo di mettere ordine nel panorama legislativo regionale, tenendo conto del fatto che, dal 1972 al 31 dicembre 2009, la Regione Abruzzo ha emanato complessivamente 3.178 leggi, risultando fra le Regioni italiane quella con il maggior numero di leggi approvate. “Con questa legge consentiremo al nostro Consiglio regionale di diventare una sorta di Parlamento, che potrà ridurre le leggi, abrogando quelle inutili che spesso assorbono inutilmente troppe risorse pubbliche e migliorare la qualità normativa. Con questa nuova legge di riforma ci poniamo all’avanguardia fra le Regioni italiane visto che, ad oggi, solo la Toscana è dotata di uno strumento simile. Il nostro fine – ha spiegato Pagano – e’ inaugurare un nuovo modo di produrre leggi attraverso una serie di strumenti tecnici che ci consentiranno di migliorare la qualità di legiferare”.