Proteste a Fossacesia sulla sosta a pagamento alla Marina

di Vito Sbrocchi

La decisione presa dall’Amministrazione comunale di Fossacesia di istituire, dal 1 luglio, parcheggi a pagamento praticamente su quasi tutte le aree di sosta della Marina, ha scatenato le proteste di residenti e turisti. «Sul lungomare fossacesiano non esiste più un area di sosta gratuita dove parcheggiare le auto – spiega indignato un abitante del centro costiero. – Da quanto si è appreso metteranno a pagamento anche le aree di risulta di proprietà delle Ferrovie e questo è davvero scandaloso. Ma è possibile che il Comune fa pagare il parcheggio su un’area ricevuta in comodato d’uso gratuito dalle Ferrovie?». Le aree con parcheggio a pagamento sono state individuate in via Lungomare fino a località Galetta, nelle aree private reperite in comodato d’uso e nei parcheggi laterali al nucleo sportivo. I commenti negativi raccolti tra la gente sono davvero tanti. Molti sono convinti che, con l’istituzione dei parcheggi a pagamento, ci sarà un calo di presenze dei villeggianti, che sceglieranno altri lidi per trascorrere le loro vacanze. E a conti fatti le tariffe sono davvero esose. Si parla di 2 euro per mezza giornata e 3 per l’intera giornata. Ma è possibile sottoscrivere anche abbonamenti per automezzo: 25 euro per 15 giorni, 40 per 30 giorni e 25 di abbonamento stagionale per proprietari di immobili non residenti a Fossacesia e per gli esercenti presenti sul lungomare. Con questi prezzi la fuga dei turisti è garantita.