Lanciano, salvato dai carabinieri mentre tenta il suicidio. Silvi, cerca di uccidere la sua ex. Arrestato muratore

Salvato dai carabinieri prima che si lanciasse nel vuoto dal Ponte Diocleziano. Il mancato suicidio è avvenuto ieri ma solo oggi è stata diffusa la notizia dalla locale Compagnia dell’Arma. Erano le 13.20 di ieri quando una chiamata in centrale operativa riferiva che nei pressi del ponte, divenuto tristemente noto negli anni a causa di persone che si sono lasciare cadere in basso per togliersi la vita, vi era un uomo che aveva esternato la volontà di farla finita. Prontamente intervenuti, i carabinieri constatavano la presenza dell’uomo, F. A., 45enne, nato in Germania ma residente a Lanciano, pregiudicato già noto alle forze dell’ordine, il quale, con una gamba già posta oltre il muretto, piangeva e minacciava di buttarsi di sotto, mentre personale della polizia municipale di Lanciano tentava di distrarlo e dissuaderlo dal folle gesto. Anche i Carabinieri intervenuti avevano tentato, in un primo momento, di parlarci e rabbonirlo, ma poi, vedendo che l’uomo si sporgeva sempre più, con un gesto repentino lo afferravano e lo riportavano in salvo. Richiesto l’intervento dei sanitari, questi praticavano un ricovero coatto.

Ha imbracciato il fucile premeditando un omicidio-suicidio ed ha esploso due colpi, andati a vuoto, verso la donna che aveva deciso di lasciarlo. Lei ha reagito contro l’ormai ex compagno, restando lievemente ferita durante la colluttazione con lui ed è scappata in strada per chiedere aiuto mentre l’uomo la inseguiva. Migliorino Tormenta di 57 anni di Silvi muratore, celibe, è stato fermato dai carabinieri prima che attuasse il suo proposito. E’ in carcere con l’accusa di tentato omicidio. Tormenta da circa 5 anni aveva una relazione sentimentale con una donna 43enne di nazionalità polacca, in Italia per lavoro. Da qualche tempo lei voleva lasciarlo tanto che la donna aveva iniziato anche a frequentare altri uomini. Ieri pomeriggio, dopo essere usciti a fare un giro insieme con la macchina del muratore, a Colonia Spiaggia frazione di Roseto degli Abruzzi, la donna gli ha rinnovato l’intenzione di lasciarlo. Lui è andato su tutte le furie e ha colpito la polacca alla testa con un martello, procurandole delle lesioni non gravi. Ma non l’ha portata in ospedale, covando al contrario il desiderio di farla finita. E’ tornata a casa a Silvi, ha imbracciato un vecchio fucile da caccia, regolarmente detenuto, forse per compiere un omicidio-suicidio ed ha esploso due colpi all’indirizzo della donna, fortunatamente senza colpirla. Qualcuno, mentre la donna veniva inseguita in strada dal muratore, ha chiamato i carabinieri che lo hanno arrestato sequestrando il fucile e 10 cartucce. All’interno dell’appartamento sono stati eseguititi tutti i rilievi tecnici compreso lo stub, per verificare se vi erano delle tracce di polvere da sparo, se effettivamente l’arma sia stata utilizzata, da chi e con quale dinamica.