Fossacesia, ancora polemiche sui parcheggi a pagamento alla Marina

di Vito Sbrocchi

Lunedì a Fossacesia marina entreranno in funzione anche i parcometri, voluti dall’Amministrazione comunale, istallati sulle aree di risulta di proprietà delle Ferrovie dello Stato, concesse in comodato d’uso gratuito al Comune. Una decisione che ha fatto scatenare le proteste di residenti e turisti, ma anche quelle degli abitanti dei centri limitrofi. «Posso capire – dice indignato un villeggiante – che il Comune, per far quadrare il bilancio, è costretto a mettere a pagamento i parcheggi sul lungomare, ma non condivido affatto la scelta di far pagare il parcheggio ai bagnanti anche su un’area che non è di proprietà comunale. In questo modo si rischia la fuga di quei pochi turisti che hanno scelto questa località balneare per trascorrere le vacanze». Ma il sindaco Fausto Stante, che in questi giorni sta ricevendo una sequela di telefonate di lamentela, cerca di spiegare i motivi della decisione. «L’Amministrazione comunale – precisa – ha introdotto la sosta a pagamento sul lungomare e sulle aree di risulta delle Ferrovie al fine di potenziare i servizi sulla spiaggia e incentivare l’uso dei mezzi pubblici. Capisco che il provvedimento possa essere visto come una vessazione, ma non è così. Chiediamo la comprensione e la collaborazione di cittadini e bagnanti per migliorare la spiaggia di Fossacesia. Il Comune ha già speso migliaia di euro per pulire le spiagge e sistemare le aree di risulta avute in comodato d’uso dalle Ferrovie. Le risorse dalla sosta a pagamento serviranno ad aumentare i servizi sul lungomare».