Di Giuseppantonio replica a Radica (PD): “Sui tagli abbiamo protestato anche noi”

“Il desiderio di polemizzare a tutti i costi e di dire clamorose menzogne ai cittadini impedisce ormai ad alcuni esponenti del centrosinistra di leggere anche i giornali”

Così il presidente, Enrico Di Giuseppantonio, replica al consigliere provinciale del Pd, Angelo Radica, in merito all’accusa, totalmente infondata, di silenzio sui tagli del Governo agli enti locali contenuti nella manovra finanziaria.

“Se il consigliere Radica – precisa Di Giuseppantonio – avesse sfogliato i quotidiani del 26 giugno o avesse letto le agenzie ed i siti di informazione, si sarebbe accorto che il sottoscritto ha guidato una delegazione delle Province abruzzesi alla manifestazione che si è tenuta il 23 giugno a Roma per protestare proprio contro i tagli previsti nella manovra finanziaria. Non solo: sono stato protagonista, all’interno dell’ufficio di presidenza dell’Unione delle Province d’Italia, della battaglia per fare in modo che il Governo ricevesse le Province italiane e gli altri enti locali per discutere del decreto legge 78, sto coordinando gli sforzi delle Province abruzzesi per tenere alto il livello di interesse su questo confronto che non possiamo perdere. I sacrifici che ci sono stati chiesti metteranno in ginocchio i nostri bilanci, determineranno l’abbassamento dei  livelli dei servizi erogati ai cittadini ed alle imprese, saranno iniqui perché non ci permetteranno di liberare risorse per lo sviluppo e l’occupazione e, per quanto ci riguarda, per occuparci della manutenzione delle strade e la sicurezza delle scuole. La situazione sarà ancor più grave in Provincia di Chieti, poiché l’ente è già prostrato dai debiti che abbiamo ereditato dall’amministrazione che ha visto anche il consigliere Radica tra i suoi più ascoltati consulenti: la manovra infatti taglierà i trasferimenti al nostro ente di 2,7 milioni l’anno prossimo e di 4,5 milioni nel 2012. Una situazione drammatica, che non poteva non vedermi in prima linea a protestate contro tagli iniqui e sproporzionati, che metteranno in ginocchio la nostra Provincia. Anzi, chiederò all’Upi di darci una mano visto che Chieti sarà probabilmente l’unica Provincia d’Italia ad essere dichiarata strutturalmente deficitaria».

A far data dal 2 luglio scorso, giorno in cui il coordinamento nazionale dell’Udc ha nominato il nuovo coordinatore regionale e il nuovo presidente del coordinamento regionale, e’ da considerare sospesa l’attivita’ politica ed organizzativa dei coordinamenti provinciali e di quelli comunali nei capoluoghi di Provincia in attesa delle nomine dei nuovi organigrammi da parte del coordinamento regionale. E’ quanto si legge in una nota. Entro la prossima settimana il coordinatore regionale, Enrico Di Giuseppantonio, d’intesa con il presidente del coordinamento regionale, Rodolfo De Laurentiis, avviera’ la riorganizzazione complessiva del partito al fine di permettere l’apertura dell’Udc alla societa’ civile, alle giovani generazione e alle altre sensibilita’ politiche che saranno le protagoniste del nuovo Partito della Nazione. Pertanto, fino al completamento di tale riorganizzazione, il coordinamento regionale avoca a se’ la trattazione di tutte le questioni politiche del territorio.

Domani pomeriggio, alle ore 16 in prima convocazione e per martedì 20 luglio alla stessa ora in seconda convocazione, il Consiglio provinciale. In apertura di seduta, come di consueto, ci saranno le comunicazioni del presidente del Consiglio provinciale, Enrico Rispoli, e della Provincia, Enrico Di Giuseppantonio. Seguiranno gli atti di sindacato ispettivo: due interrogazioni, una presentata dal consigliere del gruppo Idv, Palmerino Fagnilli, sulla concessione di autorizzazioni alla società CIAF e una presentata dal consigliere del gruppo Pd Tommaso Coletti sulla servizio telefonia; due mozioni, una del gruppo Pd sul Sistema di Telefonia e una da tutti i gruppi di minoranza in materia di recinzione degli stabilimenti balneari; infine, un ordine del giorno firmato dai consiglieri del gruppo Pd Enzo Tucci, Tommaso Coletti e Camillo D’Amico su “Provincia Denuclearizzata”. Al termine dell’ora dedicata ad interrogazioni e mozioni si passerà alla trattazione degli argomenti portati in deliberazione: una rettifica della deliberazione n. 90 del 4 novembre 2008 in ordine alla sdemanializzazione ed alienazione di bene demaniale sito in Comune di Chieti a confine della S.P. Via per Popoli “ex S.S. n. 5 Racc. Via T. Valeria”; quattro ratifiche di variazioni di bilancio, la nomina delle Commissioni e Sottocommissioni Elettorali Circondariali e nomina di cinque consiglieri in seno alla Consulta Provinciale del lavoro e dell’Economia.