Vertice a Roma sul progetto di ristrutturazione del Tribunale di Chieti

Il presidente, Enrico Di Giuseppantonio, e l’assessore all’Edilizia, Donatello Di Prinzio, parteciperanno lunedì prossimo, 19 luglio, presso il Ministero di Grazia e Giustizia all’incontro, organizzato dal presidente del Tribunale di Chieti, Geremia Spiniello, con il capo del Dipartimento dell’Organizzazione giudiziaria, del Personale e dei Servizi del Ministero, nel corso del quale illustreranno il progetto preliminare avanzato per la ristrutturazione e l’adeguamento sismico del palazzo sede del Tribunale, ora parzialmente inagibile. Il progetto, realizzato dal Settore Edilizia della Provincia, prevede una spesa di 6,7 milioni di euro, per la messa in sicurezza totale dell’intero edificio, al fine di poter tornare ad ospitare tutti gli uffici giudiziari, molti dei quali ora sono dislocati in via Arniense, nella sede concessa dalla Provincia all’amministrazione giudiziaria.

Ieri, il sottosegretario alla giustizia, in rappresentanza del governo, in commissione giustizia di Montecitorio, aveva risposto negativamente all’interrogazione presentata a Camera e Senato dai parlamentari abruzzesi Lanfranco Tenaglia e Giovanni Legnini. I due esponenti del PD, avevano denunciato “condizioni di lavoro inaccettabili” e “gravi disagi per i cittadini” a causa della parziale inagibilità, a seguito del sisma del 6 aprile, di una parte dell’edificio del tribunale di Chieti. Dal ministero di Grazie e Giustizia, però, è stata rimarcata l’assenza di fondi per rimettere in sesto l’edificio teatino.

Domani a Roma sono stati invitati al tavolo di confronto anche il presidente della Corte d’Appello de L’Aquila, il procuratore della Repubblica di Chieti, il presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Chieti, il presidente della Regione, il sindaco di Chieti e il responsabile dei servizi di sicurezza e prevenzione del tribunale di Chieti.

“La Provincia – ha dichiarato il presidente Di Giuseppantonio – non si è tirata e non si tira indietro di fronte ai problemi del territorio ed è pronta a sostenere in ogni modo il cammino verso il ripristino delle condizioni di sicurezza dello storico palazzo di giustizia in piazza San Giustino, di nostra proprietà e concesso in affitto al Comune di Chieti, che ha la competenza specifica di occuparsi della sede del tribunale: è problema che occupa uno dei primi posti della mia agenda sin dal mio insediamento. Il grande sacrificio che la Provincia ha messo in atto nei mesi scorsi, concedendo al tribunale l’intero edificio di via Arniense, che ospitava numerosi ed importanti settori dell’amministrazione provinciale, si è rivelato fondamentale per consentire alla giustizia di continuare il suo lavoro senza disagi per gli utenti. Speriamo che dalla riunione di Roma potranno giungere confortanti segnali in ordine al finanziamento del progetto da noi presentato, che ha già ricevuto il plauso del presidente Chiodi”.